Evviva non sono pazzo e non soffro di allucinazioni!Oggi dando uno sguardo al contatore delle mie visite ho visto che qualcuno ha raggiunto il mio sito inserendo le parole "fletcher scusi dov'è il"
Allora mi sono detto.. "vuoi vedere che veramente esiste questa frase misteriosa?"
Così mi sono rivolto al caro Google!
È proprio vero la frase esiste! Ho commesso solo un piccolissimo errore! non è "Scusi dov'è il bagno?" ma "Scusi dov'è il BAR?"
Davvero curioso! Proverò a scoprire qualcosa e vi farò sapere se scoprirò qualcosa di interessante!
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lunedì 2 novembre 2009
martedì 6 ottobre 2009
Selettore sorgente Audio a due canali (parte 1)
Cari amici eccovi l'ultima diavoleria a cui sto lavorando e che per il momento è in fermo, causa mancanza di materiale ed utensili (Saldatore e connettori Rca)
Da diversi mesi avevo in mente di iniziare a costruirmi un dispositivo simile, così oggi frugando tra i cassetti del ripostiglio alla ricerca della mia fionda, mi sono imbattuto in alcuni componenti che mio padre aveva comprato tempo fa e mi sono subito messo a lavoro!
Ecco tutto l'occorrente:
Così mi son detto... Adesso mi costruisco un dispositivo che mi permette di collegare il Pc, il lettore cd e la scheda audio esterna alle casse senza staccare e riattaccare il jack ma semplicemente ruotando un pomello!
Come prima cosa ho preso un pezzo di carta ed ho iniziato a fare uno schizzo del circuito che adesso vi mostro nella versione completa e migliorata!

Praticamente tramite il commutatore che sarebbe questo aggeggio quì:


Posso deviare i due segnali e le due masse verso i diffusori e tramite i due interruttori (nel mio caso deviatori) posso decidere se disattivare uno, entrambi o nessun canale!
La seconda fase è stata quella di decidere come e dove posizionare i vari componenti! mi è venuta la bella idea di montare tutto su un pannello di plexiglas che poi adagerò in una scatoletta di legno che costruirò a breve! su un altro pezzo di carta ho fatto uno schizzo delle distanze tra i vari connettori, deviatori etc. ed ho riportato tutto sul foglio di plexiglas, infine l'ho ritagliato ed ho praticato i vari fori di diverse misure!
A questo punto mi sono bloccato perché ormai il mio saldatore è vecchiotto e difficile da usare per me! e perché mi mancano alcuni connettori RCA ed il filo!
Per il momento vi posso mostrare come verranno disposti + o meno i vari componenti.
Forse quando finisco vi faccio vedere come funziona tramite un video!



Da diversi mesi avevo in mente di iniziare a costruirmi un dispositivo simile, così oggi frugando tra i cassetti del ripostiglio alla ricerca della mia fionda, mi sono imbattuto in alcuni componenti che mio padre aveva comprato tempo fa e mi sono subito messo a lavoro!
Ecco tutto l'occorrente:
- 2 interruttori o deviatori(non indispensabili)
- 1 commutatore
- 8 connettori RCA(meglio se 4 rossi e 4 neri)
- una scatola sulla quale montare i vari componenti
- filo per collegamenti audio
Così mi son detto... Adesso mi costruisco un dispositivo che mi permette di collegare il Pc, il lettore cd e la scheda audio esterna alle casse senza staccare e riattaccare il jack ma semplicemente ruotando un pomello!
Come prima cosa ho preso un pezzo di carta ed ho iniziato a fare uno schizzo del circuito che adesso vi mostro nella versione completa e migliorata!

Praticamente tramite il commutatore che sarebbe questo aggeggio quì:


Posso deviare i due segnali e le due masse verso i diffusori e tramite i due interruttori (nel mio caso deviatori) posso decidere se disattivare uno, entrambi o nessun canale!
La seconda fase è stata quella di decidere come e dove posizionare i vari componenti! mi è venuta la bella idea di montare tutto su un pannello di plexiglas che poi adagerò in una scatoletta di legno che costruirò a breve! su un altro pezzo di carta ho fatto uno schizzo delle distanze tra i vari connettori, deviatori etc. ed ho riportato tutto sul foglio di plexiglas, infine l'ho ritagliato ed ho praticato i vari fori di diverse misure!
A questo punto mi sono bloccato perché ormai il mio saldatore è vecchiotto e difficile da usare per me! e perché mi mancano alcuni connettori RCA ed il filo!
Per il momento vi posso mostrare come verranno disposti + o meno i vari componenti.
Forse quando finisco vi faccio vedere come funziona tramite un video!



sabato 3 ottobre 2009
Riparare il cavo delle casse che fa falso contatto (JBL DUET)

Erano mesi che combattevo con il filo della mia cassa sinistra! bastava che spostassi di poco la cassa per non sentire più niente dalla cassa sinistra! non immaginate che nervi ogni volta! tira il cavo oggi tira il cavo domani per ripristinare l'audio, mi sono stancato ed ho deciso di mettere fine a questa lunga odissea!
Mi sono armato di cacciavite ed ho iniziato a smontare la cassa, in realtà avevo già provato a smontare la cassa altre volte ma con esito negativo!
Questa volta forse ero più motivato! Così dopo aver rimosso le prime due viti, ho cercato di capire il motivo per il quale la cassa non si lasciasse aprire.. Gli faccio antipatia? no dai... ci saranno di sicuro altre viti... ma dove?

da fuori non si vede niente.. l'unica cosa da fare è rimuovere la griglia con la stoffa che copre l'altoparlante! così con calma e con un po di paura! piano piano ho fatto leva con due piccoli cacciaviti e finalmente sono riuscito a rimuovere la griglie anteriore che tra l'altro era incollata!

Ecco apparire le altre 4 viti!!! tolgo pure quelle e come per magia la cassa si apre mostrandomi il suo contenuto! Già sapevo che la mia cassa era di buon livello, ma sono rimasto stupito dall'altoparlante così particolare rispetto a quelli che ho visto fin ora! D'altronde JBL è una garanzia!




Dopo aver ammirato un po il contenuto della mia cassa mi sono concentrato sul problema.
Praticamente bastava muovere leggermente il cavo per interrompere il suono! sicuramente in qualche punto il cavo deve essere lesionato! che fare?
In un primo momento ho pensato di tagliare il cavo e risaldarlo... però ho visto l'ottima qualità delle saldature che la mia non avrebbe mai raggiunto, così mi sovvenne il mio caro ex compagno di classe Saro Nannaro che risolve qualsiasi problema con la colla calda! E chi lo conosce lo sa bene!
Mi son detto... se ci riesce lui posso farlo anche io! e così sia! ho posizionato il cavo in modo che non desse problemi e giù una colata di colla calda che ho spalmato con il dito rischiando di perdere per sempre le impronte digitali!

dopo qualche secondo provo a scuotere il cavo... Evvai missione compiuta! sposto di poco il nodo del cavo che serve per non far tirare più del dovuto il cavo e rimonto tutto!
finalmente il mio problema è risolto! Spero che possa essere utile a quanti hanno questo tipo di problema... inoltre se cercate come smontare la cassa JBL duet siete nel posto giusto!
martedì 29 settembre 2009
Talkbox (05/2007)

Sono venuto a conoscenza di questa diavoleria grazie a questo post sul forum di Guitar Maniac. Così non sono rimasto fermo a guardare, ho studiato il concetto di funzionamento, ho cercato qualche tutorial sulla rete e mi sono rimboccato le maniche!
Praticamente non si tratta di nient'altro che di una sorta di wha wha umano! praticamente le onde prodotte da un altoparlante vengono catturate dentro una scatola che ha come uscita solamente un tubo! quest'ultimo va infilato nella bocca con la quale si possono modulare le frequenze!
Ho recuperato un paio di vecchie casse (una delle quali era andata a farsi benedire) ed ho costruito con il mio amato seghetto da traforo la struttura che contenesse il tutto!
Eccovi un po di foto!(purtroppo sempre scattate con il cellulare!)









Il tutto è stato progettato e realizzato in pochissime ore! Un solo pomeriggio per intenderci! E di conseguenza i risultati sono stati pessimi!Quella specie di spugna nera che ho utilizzato per coprire la parte posteriore dell'altoparlante credo che invece di isolare l'altoparlante ha assorbito molto il suono! in realtà l'altoparlante andava totalmente dentro la scatola!
Comunque i colpi di genio che ho avuto per risolvere i problemi per la realizzazione devo ammettere che sono stati davvero notevoli! Mi complimento con me stesso!
Vi rimando a questo tutorial per capire meglio come è fatta una talk box e come funziona...
Anche quì vi consiglio di provare a costruirvi la vostra talkbox e a chiedere pure se avete qualche dubbio.. ;-p
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mercoledì 26 agosto 2009
Audio Digitale
Per registrare e comporre musica utilizzando un Pc occorre conoscere alcuni concetti indispensabili per ottenere dei buoni risultati!
Con questa guida mi pongo l'obbiettivo di sintetizzare e schematizzare le nozioni basilari ed universali, cioè che valgono in tutti i casi indipendentemente dal sistema operativo o software che si usi!
Standard audio digitale
Ecco alcuni standard da conoscere obbligatoriamente..
Alla base abbiamo 2 concetti:
Gli standard genericamente sono:
La codifica che ad essere sincero non sono sicuro di averla capita nemmeno io, non vi spiego in cosa consiste ma mi limito a dirvi che lo standard utilizzatodi norma è 16-bit.
Quindi ogniqualvolta effettuate una registrazione o componete un brano utilizzando ad esempio un sequencer dovete impostare questi due valori rispettivamente a 44100 hz (o 44 KHz) e 16-bit. Indipendentemente dal Sistema operativo o dal software.
Caratteristiche del suono...
Quando si ha a che fare con l'audio bisogna necessariamente conoscere cos'è un suono e quali sono le sue caratteristiche!
i suoni si distinguono per:
Adesso passiamo a qualcosa di più pratico! Nelle nostre schede audio abbiamo due diversi tipi di entrate(a prescindere dei diversi tipi di connettori...):
l'entrate microfoniche servono appunto a collegare microfoni o strumenti quali (chitarre, bassi etc..) che producono un segnale (debole che necessita di una preamplificazione).
Per una buona registrazione occorre quindi regolare questi livelli! per far ciò dobbiamo agire su due valori:
Su entrambe le entrate(sia mic che line-in) possiamo regolare il volume(che non ha niente a che vedere con il Gain delle entrate microfoniche) in modo tale da ottenere una buona regolazione dei livelli.
CONNETTORI
Tutte queste entrate comunicano con altre apparecchiature tramite cavi che alle loro estremità hanno dei connettori. Per la trasmissione di segnali audio esistono diversi tipi di connettori, i principali sono:
Di ogni connettori vi sono le variabili "Maschio" e "Femmina"(se non sapete qual'è la differenza chiedetelo a vostro padre..XD) generalmente per motivi pratici i connettori femmina si trovano sulle apparecchiature, quelli maschio nei cavi. Ma non sono rare le eccezioni! Esistono anche degli adattatori che permettono di "trasformare" un connettore in un altro connettore!


Generalmente (esistono sempre le eccezioni) i connettori RCL e mini jack vengono utilizzati per i collegamenti di linea i jack(1/4") per quelli microfonici e i Cannon in modo particolare per i microfoni.
MICROFONI
l'ultima parte di questa sezione riguarda i Microfoni, essenzialmente ne esistono di 2 tipi
Quelli a condensatore sono generalmente più costosi è vanno alimentati con una corrente detta phantom a 48 V (spesso si trovano nei mixer interruttori che l'attivano con la scritta +48V) hanno la peculiarità di essere molto sensibili, infatti vengono utilizzati spesso nelle sale di registrazione e quasi mai per catturare suoni in ambienti rumorosi come conferenze, concerti etc.. dove sarebbero soggetti a troppi disturbi..
Questo è un microfono a condensatore da notare il particolare supporto che serve ad attutire le vibrazioni.

Come registrare?
Per effettuare un ottima registrazione bisogna innanzitutto regolare i volumi e nel caso in cui si registri tramite un microfono posizionarlo nel modo e nel posto giusto!(Ad esempio per quanto riguarda gli amplificatori per chitarra si può posizionare il microfono davanti ai coni, dietro all'amplificatore ed a qualche metro dall'amplificatore! così facendo si ottengono risultati differenti enfatizzando alcune frequenze piuttosto che altre. Per ogni strumento vi sono un sacco di scuole di pensiero e Google ci da una buona mano a trovare la soluzione che fa al caso nostro!)
Per quanto riguarda i volumi se si tratta di un microfono bisogna prima aumentare il guadagno facendo in modo che il suono sia ben chiaro ma non risulti distorto e poi aumentare il volume fino ad arrivare il più vicino possibile agli 0 db (decibel) se si supera gli 0 si va in Clip(suono distorto)
Stessa cosa per i segnali di linea!
Più ci si avvicina allo 0 più aumenta la qualità della nostra registrazione!
Come facciamo a capire quando siamo arrivati allo 0 e quando lo stiamo superando??
Naturalmente abbiamo bisogno di qualche strumento! tutti gli audio editor hanno due barre che indicano il livello della nostra registrazione, una per il canale destro(R) ed una per il canale sinistro (L).
Ecco quella di Audacity che indica pure quando si raggiunge il clip... (se si raggiunge conviene abbassare il volume)

Formati audio: .Flac .Waw .Mp3 etc..
Quando registriamo dobbiamo scegliere il formato in cui salvare la nostra registrazione! Abbiamo una marea di possibilità di scelta! Ma ogni formato ha delle caratteristiche particolari! Vi introduco brevemente in questo piccolo mondo! Il formato audio per eccellenza è il .Waw che permette di avere la qualità massima in quanto permette di "catturare" tutte le frequenze ma che ha il difetto di occupare molto spazio!
Così nascono i così detti formati compressi, tramite algoritmi si riesce a comprimere il file ed a far entrare lo stesso brano in uno spazio inferiore! Ad esempio gli .Mp3 che tutti conosciamo, hanno ottenuto questo successo interplanetario in quanto riescono ad occupare un decimo di memoria rispetto a quella che occuperebbe lo stesso brano salvato in .waw!
Questo risultato si ottiene sia comprimendo il file sia eliminando le frequenze basse e quelle alte! infatti con i file .mp3
Sicuramente vi starete chiedendo... allora perchè vengono utilizzati se la qualità del suono è molto inferiore(a causa della perdita di molte frequenze)? Semplicemente perché i dispositivi sui quali vengono utilizzati non sono in grado di riprodurli (le cuffie dei lettori .mp3, ipod compresi o le casse della vostra auto).
Esistono anche delle vie di mezzo! Ad esempio il formato .Flac (Free losless audio codec) che occupa circa la metà del rispettivo .waw e che riesce a mantenere una qualità pari a quella del .waw l'unico inconveniente è la necessita di maggiori risorse per "decomprimere" il file e renderlo udibile!(ma al giorno d'oggi questo problema diventa sempre meno rilevante).
Il formato Flac non è molto diffuso ma personalmente lo trovo ottimo ed è quasi sempre la mia scelta!
Una volta che avete salvato il vostro file in un ben preciso formato, nulla vi impedisce di convertirlo in un altro! Ad esempio se ho effettuato la mia registrazione in .waw ma voglio convertirla in .mp3 per ascoltarla sul mio lettore mp3 portatile, posso farlo tranquillamente anche se il file .mp3 che otterrò non avrà la qualità del waw.
Al contrario posso convertire un file mp3 in .waw ma ciò che è andato perso non lo si recupera più!
Per fare un esempio banale e come se avessimo due contenitori, uno grande(il nostro .waw) pieno di farina ed uno vuoto più piccolo(il nostro .mp3).
Il nostro scopo è quello di trasportare nella nostra borsa della farina ma non potendo caricare il contenitore grande decidiamo di travasare il contenuto nel conenitore più piccolo!
Con tutta la buona volontà della farina andrà sempre persa e quando ritravaseremo il contenuto nel contenitore grande non riusciremo a riempirlo com'era prima anche se la sua funzione di contenitore non rimane alterata!
Inoltre ogni conversione proprio come ogni travaso provoca la perdita di dati!
Per il momento mi fermo quì man mano cercherò di approfondire questa guida e di migliorarla!Spero che queste nozioni vi siano tornate utili, come al solito ogni correzione , precisazione e consiglio è ben accetto!
Con questa guida mi pongo l'obbiettivo di sintetizzare e schematizzare le nozioni basilari ed universali, cioè che valgono in tutti i casi indipendentemente dal sistema operativo o software che si usi!
Standard audio digitale
Ecco alcuni standard da conoscere obbligatoriamente..
Alla base abbiamo 2 concetti:
- frequenza di campionamento
- codifica
Gli standard genericamente sono:
- 22050 Hz
- 32000 Hz
- 44100 Hz
- 48000 Hz
- 88200 Hz
- 96000 Hz
- 192000 Hz
La codifica che ad essere sincero non sono sicuro di averla capita nemmeno io, non vi spiego in cosa consiste ma mi limito a dirvi che lo standard utilizzatodi norma è 16-bit.
Quindi ogniqualvolta effettuate una registrazione o componete un brano utilizzando ad esempio un sequencer dovete impostare questi due valori rispettivamente a 44100 hz (o 44 KHz) e 16-bit. Indipendentemente dal Sistema operativo o dal software.
Caratteristiche del suono...
Quando si ha a che fare con l'audio bisogna necessariamente conoscere cos'è un suono e quali sono le sue caratteristiche!
i suoni si distinguono per:
- Frequenza È noto che un oggetto che vibra produce delle vibrazioni che si trasmettono sotto forma di onde sonore l'orecchio umano è in grado di percepire le onde emesse che hanno una frequenza compresa tra i 20 ed i 20.000Hz(campo uditivo). Questo spiega perché quando appoggiamo un asta su un tavolo e la facciamo vibrare man mano non sentiamo più niente nonostante l'asta continui a vibrare, infatti col passare del tempo inizia a compie meno di 20 oscillazioni al secondo e produce così onde che noi non possiamo percepire e del perché l'uomo non riesca a sentire i fischietti per l'addestramento dei cani che producono onde sonore con frequenze superiori ai 20000hz!
Così i suoni che hanno frequenza inferiore ai 20Hz vengono detti Infrasuoni e quelli che hanno frequenza superiore ai 20000 Hz Ultrasuoni.
Per concludere un suon che ha una frequenza elevata è detto alto o acuto, se ha una frequenza bassa si dice più basso o grave. - L'Intensità indica se un suono è più debole o forte di un altro (quello che conumenemente identifchiamo come volume)
- Il Timbro è invece la caratteristica che ci permette di distinguere ad esempio la stessa nota prodotta da strumenti diversi o la voce della suocera da quella di vostra madre...
Adesso passiamo a qualcosa di più pratico! Nelle nostre schede audio abbiamo due diversi tipi di entrate(a prescindere dei diversi tipi di connettori...):
- Entrate/Uscite di Linea o line in/out
- Entrate/Uscite Microfoniche o Mic in/out (l'out è molto raro...)
l'entrate microfoniche servono appunto a collegare microfoni o strumenti quali (chitarre, bassi etc..) che producono un segnale (debole che necessita di una preamplificazione).
Per una buona registrazione occorre quindi regolare questi livelli! per far ciò dobbiamo agire su due valori:
- Gain(solo per segnali microfonici)
- Volume (per entrambi i segnali)
Su entrambe le entrate(sia mic che line-in) possiamo regolare il volume(che non ha niente a che vedere con il Gain delle entrate microfoniche) in modo tale da ottenere una buona regolazione dei livelli.
CONNETTORI
Tutte queste entrate comunicano con altre apparecchiature tramite cavi che alle loro estremità hanno dei connettori. Per la trasmissione di segnali audio esistono diversi tipi di connettori, i principali sono:
- I cosìdetti JACK o TRS. Nelle variabili a 3 o 2 poli(Stereo/Mono) e di diametro (1/4 o 1/8 sono i più diffusi)
- I CANNON o XRL.
- Gli RCA .
Di ogni connettori vi sono le variabili "Maschio" e "Femmina"(se non sapete qual'è la differenza chiedetelo a vostro padre..XD) generalmente per motivi pratici i connettori femmina si trovano sulle apparecchiature, quelli maschio nei cavi. Ma non sono rare le eccezioni! Esistono anche degli adattatori che permettono di "trasformare" un connettore in un altro connettore!
Ecco un immagine che vi mostra alcuni tipi diversi di connettori

Qui invece possiamo vedere il connettore cannon sia maschio che femmina

Generalmente (esistono sempre le eccezioni) i connettori RCL e mini jack vengono utilizzati per i collegamenti di linea i jack(1/4") per quelli microfonici e i Cannon in modo particolare per i microfoni.
MICROFONI
l'ultima parte di questa sezione riguarda i Microfoni, essenzialmente ne esistono di 2 tipi
- Microfoni normali
- Microfono a condensatore
Quelli a condensatore sono generalmente più costosi è vanno alimentati con una corrente detta phantom a 48 V (spesso si trovano nei mixer interruttori che l'attivano con la scritta +48V) hanno la peculiarità di essere molto sensibili, infatti vengono utilizzati spesso nelle sale di registrazione e quasi mai per catturare suoni in ambienti rumorosi come conferenze, concerti etc.. dove sarebbero soggetti a troppi disturbi..
Questo è un microfono a condensatore da notare il particolare supporto che serve ad attutire le vibrazioni.

Come registrare?
Per effettuare un ottima registrazione bisogna innanzitutto regolare i volumi e nel caso in cui si registri tramite un microfono posizionarlo nel modo e nel posto giusto!(Ad esempio per quanto riguarda gli amplificatori per chitarra si può posizionare il microfono davanti ai coni, dietro all'amplificatore ed a qualche metro dall'amplificatore! così facendo si ottengono risultati differenti enfatizzando alcune frequenze piuttosto che altre. Per ogni strumento vi sono un sacco di scuole di pensiero e Google ci da una buona mano a trovare la soluzione che fa al caso nostro!)
Per quanto riguarda i volumi se si tratta di un microfono bisogna prima aumentare il guadagno facendo in modo che il suono sia ben chiaro ma non risulti distorto e poi aumentare il volume fino ad arrivare il più vicino possibile agli 0 db (decibel) se si supera gli 0 si va in Clip(suono distorto)
Stessa cosa per i segnali di linea!
Più ci si avvicina allo 0 più aumenta la qualità della nostra registrazione!
Come facciamo a capire quando siamo arrivati allo 0 e quando lo stiamo superando??
Naturalmente abbiamo bisogno di qualche strumento! tutti gli audio editor hanno due barre che indicano il livello della nostra registrazione, una per il canale destro(R) ed una per il canale sinistro (L).
Ecco quella di Audacity che indica pure quando si raggiunge il clip... (se si raggiunge conviene abbassare il volume)

Formati audio: .Flac .Waw .Mp3 etc..
Quando registriamo dobbiamo scegliere il formato in cui salvare la nostra registrazione! Abbiamo una marea di possibilità di scelta! Ma ogni formato ha delle caratteristiche particolari! Vi introduco brevemente in questo piccolo mondo! Il formato audio per eccellenza è il .Waw che permette di avere la qualità massima in quanto permette di "catturare" tutte le frequenze ma che ha il difetto di occupare molto spazio!
Così nascono i così detti formati compressi, tramite algoritmi si riesce a comprimere il file ed a far entrare lo stesso brano in uno spazio inferiore! Ad esempio gli .Mp3 che tutti conosciamo, hanno ottenuto questo successo interplanetario in quanto riescono ad occupare un decimo di memoria rispetto a quella che occuperebbe lo stesso brano salvato in .waw!
Questo risultato si ottiene sia comprimendo il file sia eliminando le frequenze basse e quelle alte! infatti con i file .mp3
Sicuramente vi starete chiedendo... allora perchè vengono utilizzati se la qualità del suono è molto inferiore(a causa della perdita di molte frequenze)? Semplicemente perché i dispositivi sui quali vengono utilizzati non sono in grado di riprodurli (le cuffie dei lettori .mp3, ipod compresi o le casse della vostra auto).
Esistono anche delle vie di mezzo! Ad esempio il formato .Flac (Free losless audio codec) che occupa circa la metà del rispettivo .waw e che riesce a mantenere una qualità pari a quella del .waw l'unico inconveniente è la necessita di maggiori risorse per "decomprimere" il file e renderlo udibile!(ma al giorno d'oggi questo problema diventa sempre meno rilevante).
Il formato Flac non è molto diffuso ma personalmente lo trovo ottimo ed è quasi sempre la mia scelta!
Una volta che avete salvato il vostro file in un ben preciso formato, nulla vi impedisce di convertirlo in un altro! Ad esempio se ho effettuato la mia registrazione in .waw ma voglio convertirla in .mp3 per ascoltarla sul mio lettore mp3 portatile, posso farlo tranquillamente anche se il file .mp3 che otterrò non avrà la qualità del waw.
Al contrario posso convertire un file mp3 in .waw ma ciò che è andato perso non lo si recupera più!
Per fare un esempio banale e come se avessimo due contenitori, uno grande(il nostro .waw) pieno di farina ed uno vuoto più piccolo(il nostro .mp3).
Il nostro scopo è quello di trasportare nella nostra borsa della farina ma non potendo caricare il contenitore grande decidiamo di travasare il contenuto nel conenitore più piccolo!
Con tutta la buona volontà della farina andrà sempre persa e quando ritravaseremo il contenuto nel contenitore grande non riusciremo a riempirlo com'era prima anche se la sua funzione di contenitore non rimane alterata!
Inoltre ogni conversione proprio come ogni travaso provoca la perdita di dati!
Per il momento mi fermo quì man mano cercherò di approfondire questa guida e di migliorarla!Spero che queste nozioni vi siano tornate utili, come al solito ogni correzione , precisazione e consiglio è ben accetto!
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Stimo profondamente il progetto GNU!
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