Uff... che indecisione! Come potete vedere dal countdown in altro a destra è da molti giorni che aspetto l'uscita di una nuova versione di Ubuntu! l'intento era quello di formattare il mio pinguino africano che ancora è fermo alla versione di un anno fa e di dare una sistemata definitiva al mio hardisk che dopo una serie di partizionamenti errati ha collezionato così tante partizioni da poter entrare nel guinnes world record!
Ed adesso? Sono entrato nel pallone! Mi ritrovo con un computer vecchiotto che ha la cpu sempre ad alti regimi e che spesso e volentieri mi fa aspettare parecchio, la voglia di avere un sistema efficiente, senza molte pretese ma che sappia fare poco ma bene! Provo Xubuntu? mmmm.. Panico!!!! Ho letto in giro che dopo tutto non è in fin dei conti così veloce.
La tentazione ed il desiderio di cambiare totalmente e passare a slack o a qualcosa di più raffinato è forte ma ho paura di trovare difficoltà e poi, dopo aver aspettato tutto questo tempo per la 9.10 mando all'aria tutto?
EUREKA! Ricordo di aver letto da qualche parte che esiste una distro basata su ubuntu ma con fluxbox come desktop environment (Fluxbuntu.. che fantasia!)che a quanto dicono è ancora più leggero e carino di xface!
Vado a controllare ma la versione attuale è basata sulla 7.10! o_0 DISASTROOOOO!
Ed allora? cerco qualcos'altro?
forse ho deciso... proverò a scaricare xubuntu quando i server me lo permetteranno e gli metterò sopra fluxbox... speriamo che questa alchimia funzioni!
Vi farò sapere presto...
Quasi dimenticavo! questa volta finalmente proverò a fare una partizione speciale per la home così finalmente risolverò il problema del salvare tutto ogni volta!
A presto!
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giovedì 29 ottobre 2009
martedì 29 settembre 2009
Razzo a KNO3/zucchero (2008)
Questo è uno dei miei ultimi progetti falliti, che ancora non sono riuscito a portare a termine! Questa volta non ho tentato il tutto da solo ma ho coinvolto un mio caro compagno(ormai ex) di classe!
Abbiamo provato a realizzare quest'esperimento verso la chiusura del quadrimestre (non ricordo se fosse il primo o l'ultimo) del 4° anno di liceo scientifico...Cosa che ci ha in parte impedito di portare a termine la missione!
Chissà... magari uno di questi giorni ci riprovo!
Intanto eccovi i video ispiratori! (YOUTUBE i Love YOU!)
In pratica quello che vi serve per creare la vostra carica sono:

Praticamente, ho pensato di prender un tubo più grosso della carica e suddividerlo in due parti, la parte inferire destinata all'alloggio della carica e quella superiore al paracadute!, il funzionamento è semplice... una volta lanciato il razzo, dopo essersi finita la carica, essa tenderà a fuoriuscire(almeno spero) portandosi dietro il paracadute che sarà ancorato anche al razzo, in questo modo il vostro razzo non precipiterà contro la macchina del vicino(in teoria!)
aggiungo un altro video.. che mostra una altro metodo per realizzare il razzo:
Buona fortuna! state attenti a quello che fate!
Abbiamo provato a realizzare quest'esperimento verso la chiusura del quadrimestre (non ricordo se fosse il primo o l'ultimo) del 4° anno di liceo scientifico...Cosa che ci ha in parte impedito di portare a termine la missione!
Chissà... magari uno di questi giorni ci riprovo!
Intanto eccovi i video ispiratori! (YOUTUBE i Love YOU!)
In pratica quello che vi serve per creare la vostra carica sono:
- Un tubo di plastica
- Lettiera per gatti (una volta pressata diventa dura come il cemento! serve per chiudere il tubo alle estremità)
- 20g di KNO3 (nitrato di potassio, si trova in tutti i negozi che vendono prodotti per l'agricoltura)
- 11g di zucchero(lo potete trovare in tutte le cucine, tranne a casa mia perchè da me si usa solo zucchero di canna!)
- un martello ed uno stantuffo per pressare tutto dentro il tubo
- un trapano
- una bilancina di precisione per ottenere le giuste dosi
- un mortaio sarebbe l'ideale per miscelare tutto!

Praticamente, ho pensato di prender un tubo più grosso della carica e suddividerlo in due parti, la parte inferire destinata all'alloggio della carica e quella superiore al paracadute!, il funzionamento è semplice... una volta lanciato il razzo, dopo essersi finita la carica, essa tenderà a fuoriuscire(almeno spero) portandosi dietro il paracadute che sarà ancorato anche al razzo, in questo modo il vostro razzo non precipiterà contro la macchina del vicino(in teoria!)
aggiungo un altro video.. che mostra una altro metodo per realizzare il razzo:
Buona fortuna! state attenti a quello che fate!
Aereo da soffitto (11/07)
Per la realizzazione di questo modellino ho preso spunto da alcuni animaletti alati che ho visto in una fiera qui vicino. Erano dei giocattoli a batteria che andavano collegati al soffitto tramite un filo ed una volta accesi iniziavano a battere le ali compiendo dei giri!
Un bel pomeriggio per non lasciarmi uccidere dalla noia ho deciso di realizzare il mio aereo da soffitto utilizzando alcuni materiali di scarto, qualche pezzo del meccano(motorino e pacco batterie) ed un elica che avevo comprato per il mio aereo di legno...
Per il resto le foto ed il video si commentano da soli!







Se avete intenzione di realizzarlo, state molto attenti! può essere pericoloso! l'aereo può essere in grado di compiere orbite molto grandi rischiando di colpire persone ed oggetti, inoltre fermarlo può risultare un impresa!
Un bel pomeriggio per non lasciarmi uccidere dalla noia ho deciso di realizzare il mio aereo da soffitto utilizzando alcuni materiali di scarto, qualche pezzo del meccano(motorino e pacco batterie) ed un elica che avevo comprato per il mio aereo di legno...
Per il resto le foto ed il video si commentano da soli!







Se avete intenzione di realizzarlo, state molto attenti! può essere pericoloso! l'aereo può essere in grado di compiere orbite molto grandi rischiando di colpire persone ed oggetti, inoltre fermarlo può risultare un impresa!
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Barca ad eliche (airboat) (estate 2007)
Un giorno il mio principale Mr.Gaugdenzio mi regalò un modellino di un aereoplano radiocomandato rotto..era un piccolo cesna con due eliche a 2 canali(+o-) non si trattava di un vero e proprio aereo radiocomandato in quanto i canali non erano veramente 2, in pratica una scheda elettronica faceva in modo di regolare il numero di giri della barca in base al segnale ricevuto!
se accelleravi le eliche giravano al massimo e facevano decollare l'aereo, se non accelleravi l'aereo planava.... quando invece gira a destra o a sinistra un elica perdeva giri e faceva girare l'aereo! quindi niente alettoni ed un volo molto approssimativo ed instabile!
Essendo davvero stanco di utilizzare questo aereoplanino mezzo distrutto ho preso i componenti ed ho dato vita a quella che gli americani chiamano Airboat, sfruttando il principio di funzionamento dell'aereo! Questa per intenderci...

Così utilizzando qualche pezzo del meccano. ed altri elementi di scarto come bottigliette vuote da usare come galleggianti ed una scatonetta trasparente per proteggere la ricevente e la batteria ho realizzato questa piccola barca..






Successivamente l'ho migliorata utilizzando una base in polistirene (un pezzo di un pannello isolante tagliato per ottenere la forma di una barca) in quanto la propulsione delle eliche era molto forte e faceva alzare la parte posteriore della barca formata on le bottiglie rischiando di far cappottare la barca!
Ho testato la barca nella piccola piscinetta di mio cugino nella quale aveva ammalappena lo spazio di girare... ma posso affermare che alla fine ne è venuto fuori un buon risultato!
se accelleravi le eliche giravano al massimo e facevano decollare l'aereo, se non accelleravi l'aereo planava.... quando invece gira a destra o a sinistra un elica perdeva giri e faceva girare l'aereo! quindi niente alettoni ed un volo molto approssimativo ed instabile!
Essendo davvero stanco di utilizzare questo aereoplanino mezzo distrutto ho preso i componenti ed ho dato vita a quella che gli americani chiamano Airboat, sfruttando il principio di funzionamento dell'aereo! Questa per intenderci...
Così utilizzando qualche pezzo del meccano. ed altri elementi di scarto come bottigliette vuote da usare come galleggianti ed una scatonetta trasparente per proteggere la ricevente e la batteria ho realizzato questa piccola barca..






Successivamente l'ho migliorata utilizzando una base in polistirene (un pezzo di un pannello isolante tagliato per ottenere la forma di una barca) in quanto la propulsione delle eliche era molto forte e faceva alzare la parte posteriore della barca formata on le bottiglie rischiando di far cappottare la barca!
Ho testato la barca nella piccola piscinetta di mio cugino nella quale aveva ammalappena lo spazio di girare... ma posso affermare che alla fine ne è venuto fuori un buon risultato!
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Talkbox (05/2007)

Sono venuto a conoscenza di questa diavoleria grazie a questo post sul forum di Guitar Maniac. Così non sono rimasto fermo a guardare, ho studiato il concetto di funzionamento, ho cercato qualche tutorial sulla rete e mi sono rimboccato le maniche!
Praticamente non si tratta di nient'altro che di una sorta di wha wha umano! praticamente le onde prodotte da un altoparlante vengono catturate dentro una scatola che ha come uscita solamente un tubo! quest'ultimo va infilato nella bocca con la quale si possono modulare le frequenze!
Ho recuperato un paio di vecchie casse (una delle quali era andata a farsi benedire) ed ho costruito con il mio amato seghetto da traforo la struttura che contenesse il tutto!
Eccovi un po di foto!(purtroppo sempre scattate con il cellulare!)









Il tutto è stato progettato e realizzato in pochissime ore! Un solo pomeriggio per intenderci! E di conseguenza i risultati sono stati pessimi!Quella specie di spugna nera che ho utilizzato per coprire la parte posteriore dell'altoparlante credo che invece di isolare l'altoparlante ha assorbito molto il suono! in realtà l'altoparlante andava totalmente dentro la scatola!
Comunque i colpi di genio che ho avuto per risolvere i problemi per la realizzazione devo ammettere che sono stati davvero notevoli! Mi complimento con me stesso!
Vi rimando a questo tutorial per capire meglio come è fatta una talk box e come funziona...
Anche quì vi consiglio di provare a costruirvi la vostra talkbox e a chiedere pure se avete qualche dubbio.. ;-p
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Boomerang (2007)

IL 2007 è stato un anno abbastanza produttivo dove ho creato tantissime cose! una delle prime è stata la realizzazione di un boomerang funzionante! Non è stato il mio primo boomerang ma è stato quello di sicuro meglio riuscito e duraturo!
Su internet si trovano tantissimi progetti di boomerang da realizzare su compensato 4mm e ritagliare con il seghetto da traforo.
Così ne ho scaricato uno ed ho iniziato a riportareil disegno sul compensato per poi ritagliarlo e modellarlo con lime e carta vetrata!
Il risultato è stato sorprendente... con un po di pratica sono riuscito a fare dei lanci quasi perfetti e alcune volte sono pure riuscito a prendere il boomerang al volo!
Ogni boomerang ha un proprio angolo con il quale deve essere lanciato, rispetto al vento, al orizonte e deve essere leggermente inclinato. inoltre deve essere fatto ruotare in un verso solo!
Insomma non basta lanciarlo a come capita prima!
Come ogni boomerang alla fine fa una brutta fine! purtroppo dopo diversi impatti violenti si è spezzato... ho continuato ad usarlo tenendolo unito con del nastro isolante fin quando l'ho perso nell'erba alta! Pazienza... il prossimo verrà meglio...
Ma adesso ecco alcune foto delle varie fasi di realizzazione..






Purtroppo le foto sono state scattate con la fotocamera del mio vecchio cellulare a bassissima risoluzione!
Provateci pure voi... ma state attenti! Prima guardate su internet come si lancia un boomerang..
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