Scrivere un programmino che utilizzi l'interfaccia grafica non è una delle cose più semplici ed immediate, fortunatamente esistono dei tool che permettono di creare le GUI per le vostre applicazioni in pochissimo tempo e senza diventar pazzi con tutto il codice. La maggior parte dei programmatori Java utilizzano Eclipse come IDE, nonostante ciò di default Eclipse non contiene al suo interno uno strumento per progettare graficamente le GUI. Per questo motivi molti programmatori utilizzano NetBeans per creare le interfacce.
Fortunatamente Eclipse è espandibile tramite i plugin..
Il plugin interessato è Matisse4MyEclipse e praticamente è lo stesso editor presente in NetBeans.
Al momento uso la versione Indigo di Eclipse e per installare il plugin su tale versione è sufficiente cliccare sulla voce help della barra dei menu poi su Install new software.
A questo punto apparirà una finestra, cliccando su add apparirà un ulteriore finestra di dialogo in cui andremo ad inserire nel campo "location" il seguete url:
http://downloads.myeclipseide.com/downloads/products/eworkbench/helios/enterprise-stable/
come "name" possiamo mettere GUI o quello che vi fa più comodo...
Fatto ciò spunteranno tre voci.. cliccando su "MyEclipse Standalone Modules" appaiono altre voci andremo a segnare la voce "MyEclipse Visual Swing Designer"
a questo punto basta cliccare su next.. e procedere con l'installazione guidata di tutto ciò che occorre.
dopo aver creato un progetto selezioniamo il package interessato e clicchiamo con il tasto destro su di esso andiamo poi su "new" e su "other" e dalla voce myEclipse selezioniamo "matisse form".
Buon divertimento.
maggiori dettagli li trovate quì
giovedì 10 novembre 2011
venerdì 14 ottobre 2011
Impressioni postinstallazione Ubuntu 11.10
Sul mio laptop un HP Pavilion dv6 per un lungo periodo ho mantenuto una vecchia Debian, non essendo un esperto di ottimizzazioni e smanettamenti sotto il cofano, l'ho sempre lasciata grezza, direi out of the box. Le prestazioni di tale distro installata in questa maniera lasciano parecchio a desiderare così ho aspettato pazientemente il passaggio ad una distribuzione più semplice da installare ed usare, gli impegni universitari ed i progetti da consegnare non mi hanno spinto a rimandare sempre questo lavoro ma adesso finalmente in occasione dell'uscita della nuova distribuzione di Ubuntu ho trovato il tempo per fare un bel backup e di dare una sistematina al mio laptop.
Sul mio computer fisso invece il passaggio l'ho fatto un paio di mesi fa alla precedente versione di ubuntu(ero rimasto indietro di un paio di release)
Il passaggio ovviamente non è stato indolore, sebbene Debian era un po più ostica sotto alcuni punti di vista Ubuntu è un po troppo user-friendly, ad esempio il gestore di pacchietti synaptic è stato eliminato e con esso tanti altri programmi a cui chi usa gnu-linux da qualche anno è affezzionato come ad esempio Gimp (fortunatamente il passaggio è stato graduale grazie all'installazione della 10.04 sul mio desktop).
Ma in fin dei conti poiché ubuntu mira ad un pubblico nuovo tutto questo è comprensibile.
La prima cosa che ho fatto quindi è stata quella di installare tutto il software che uso solitamente e che mi serve.
PROBLEMI
Ma adesso vi presento alcuni piccoli problemi in cui mi sono imbattuto:
Il primo problema è una vecchia conoscenza e l'avevo incontrato anche su Debian, non so se il problema è spuntato fuori con la nuova versione oppure è dovuto al fatto di aver mantenuto la partizione per la /home (quest'ultima è una mia ipotesi perché accomuna anche l'installazione di Debian su cui ho riscontrato lo stesso problema).
Brevemente accade che l'auto-completamento(che si ottiene premendo il tasto TAB) avviene solo per il nome del comando e per i Path. ciò è fastidioso quando ad esempio occorre utilizzare apt-get, non si ha l'auto completamento sul parametro install ne sul nome dell'applicazione che si vuole andare ad installare..
si può benissimo vivere anche senza ma è davvero comodo in certe situazioni.
In ogni caso la soluzione è abbastanza semplice.
sostanzialmente occorre che nella vostra home vi sia il file .bashrc e che tale file contenga una stringa particolare...
Come prima cosa da terminale otteniamo i privilegi e modifichiamo il file tramite il seguete comando avendo cura di specificare il vostro nome utente
se il file non esiste verrà creato un nuovo file vuoto.
A questo punto è sufficiente inserire la seguente stringa:
salvare il file.
Per vedere gli effetti basta riavviare il computer oppure effettuare il logout e riloggarsi.
La soluzione a questo problema è tratta dal forum italiano su debian
Il problema 2 mi è nuovo ed al momento non rientra nelle mie priorità se qualcuno mi vuole dare una mano/dritta è il benvenuto :-)
Il terzo problema mi è sempre capitato con qualsiasi distro che ho installato sul mio portatile ed anche con i notebook hp(modello differente) di alcuni colleghi...
il problema questa volta è leggermente differente prima riuscivo a risolverlo manualmente cliccando sull'icona in altro dell'audio è poi su impostazioni audio, selezionando la scheda uscita potevo selezionare tra il connettore le cuffie e gli Analog speaker, adesso questa opzione non mi è più permessa.
in ogni caso la soluzione la potete trovare in questa discussione
occorre semplicemente editare il file alsa-base.conf inserendo la seguente stringa:
per far ciò da terminale diamo il seguente comando:
ci si aprirà una finestra dell'editor di testo gedit adesso basta inserire alla fine del file la stringa riportata sopra, salvare e riavviare il computer per apportare effettivamente le modifiche.
Se tutto è andato in porto quando andremo ad inserire il jack delle cuffie l'audio verrà riprodotto solo nelle cuffie e non più dagli speaker.
ALTRO
per il resto non ho avuto grandi problemi, il resto sembra funzionare alla perfezione, anche alcune cose che prima non funzionavano a dovere come il pulsante per disattivare il mouse in modo da non interferire durante la digitazione o quando si usa un mouse esterno, adesso funziona alla perfezione.
due parole vanno spese anche su unity, l'idea non è male ma il risultato per alcuni aspetti lascia a desiderare... il problema principale a mio parere è il fatto che è molto difficile nel caso in cui si possiedano molte applicazioni, spesso è facile non ricordarsi il nome delle app meno utilizzate e trovarle non è affatto semplice, invece alla vecchia maniera bastava cliccare sul menù andare nella categoria interessata e facilmente si poteva accedere a tutte le applicazioni installate.
Consumo energetico... è forse il più grosso problema che affligge gli utenti di sistemi operativi gnu/linux, Uno sforzo da parte di Canonical in questa direzione (invece di investire in interfacce grafiche, tempi di avvio e cose di questo tipo che lasciano il tempo che trovano) sicuramente avrebbe reso felici tutti i possessori di notebook/netbook.. che oggigiorno rappresentano la fetta più grossa di utenti.
Sul mio computer fisso invece il passaggio l'ho fatto un paio di mesi fa alla precedente versione di ubuntu(ero rimasto indietro di un paio di release)
Il passaggio ovviamente non è stato indolore, sebbene Debian era un po più ostica sotto alcuni punti di vista Ubuntu è un po troppo user-friendly, ad esempio il gestore di pacchietti synaptic è stato eliminato e con esso tanti altri programmi a cui chi usa gnu-linux da qualche anno è affezzionato come ad esempio Gimp (fortunatamente il passaggio è stato graduale grazie all'installazione della 10.04 sul mio desktop).
Ma in fin dei conti poiché ubuntu mira ad un pubblico nuovo tutto questo è comprensibile.
La prima cosa che ho fatto quindi è stata quella di installare tutto il software che uso solitamente e che mi serve.
- vlc
- java jdk
- eclipse
- Gimp
- synaptic
- skype
- gparted
- amule
PROBLEMI
Ma adesso vi presento alcuni piccoli problemi in cui mi sono imbattuto:
- auto-completamento terminale incompleto (scusate il gioco di parole)
- led di stato scheda wifi sempre rosso.
- quando viene inserito il jack frontale l'audio continua ad esser riprodotto dagli speaker.
Il primo problema è una vecchia conoscenza e l'avevo incontrato anche su Debian, non so se il problema è spuntato fuori con la nuova versione oppure è dovuto al fatto di aver mantenuto la partizione per la /home (quest'ultima è una mia ipotesi perché accomuna anche l'installazione di Debian su cui ho riscontrato lo stesso problema).
Brevemente accade che l'auto-completamento(che si ottiene premendo il tasto TAB) avviene solo per il nome del comando e per i Path. ciò è fastidioso quando ad esempio occorre utilizzare apt-get, non si ha l'auto completamento sul parametro install ne sul nome dell'applicazione che si vuole andare ad installare..
si può benissimo vivere anche senza ma è davvero comodo in certe situazioni.
In ogni caso la soluzione è abbastanza semplice.
sostanzialmente occorre che nella vostra home vi sia il file .bashrc e che tale file contenga una stringa particolare...
Come prima cosa da terminale otteniamo i privilegi e modifichiamo il file tramite il seguete comando avendo cura di specificare il vostro nome utente
sudo gedit /home/vostroNomeUtente/.bashrcse il file non esiste verrà creato un nuovo file vuoto.
A questo punto è sufficiente inserire la seguente stringa:
. /etc/bash_completionsalvare il file.
Per vedere gli effetti basta riavviare il computer oppure effettuare il logout e riloggarsi.
La soluzione a questo problema è tratta dal forum italiano su debian
Il problema 2 mi è nuovo ed al momento non rientra nelle mie priorità se qualcuno mi vuole dare una mano/dritta è il benvenuto :-)
Il terzo problema mi è sempre capitato con qualsiasi distro che ho installato sul mio portatile ed anche con i notebook hp(modello differente) di alcuni colleghi...
il problema questa volta è leggermente differente prima riuscivo a risolverlo manualmente cliccando sull'icona in altro dell'audio è poi su impostazioni audio, selezionando la scheda uscita potevo selezionare tra il connettore le cuffie e gli Analog speaker, adesso questa opzione non mi è più permessa.
in ogni caso la soluzione la potete trovare in questa discussione
occorre semplicemente editare il file alsa-base.conf inserendo la seguente stringa:
options snd-hda-intel model=hp-dv5 enable_msi=1 power_save=10 power_save_controller=Nper far ciò da terminale diamo il seguente comando:
sudo gedit /etc/modprobe.d/alsa-base.confci si aprirà una finestra dell'editor di testo gedit adesso basta inserire alla fine del file la stringa riportata sopra, salvare e riavviare il computer per apportare effettivamente le modifiche.
Se tutto è andato in porto quando andremo ad inserire il jack delle cuffie l'audio verrà riprodotto solo nelle cuffie e non più dagli speaker.
ALTRO
per il resto non ho avuto grandi problemi, il resto sembra funzionare alla perfezione, anche alcune cose che prima non funzionavano a dovere come il pulsante per disattivare il mouse in modo da non interferire durante la digitazione o quando si usa un mouse esterno, adesso funziona alla perfezione.
due parole vanno spese anche su unity, l'idea non è male ma il risultato per alcuni aspetti lascia a desiderare... il problema principale a mio parere è il fatto che è molto difficile nel caso in cui si possiedano molte applicazioni, spesso è facile non ricordarsi il nome delle app meno utilizzate e trovarle non è affatto semplice, invece alla vecchia maniera bastava cliccare sul menù andare nella categoria interessata e facilmente si poteva accedere a tutte le applicazioni installate.
Consumo energetico... è forse il più grosso problema che affligge gli utenti di sistemi operativi gnu/linux, Uno sforzo da parte di Canonical in questa direzione (invece di investire in interfacce grafiche, tempi di avvio e cose di questo tipo che lasciano il tempo che trovano) sicuramente avrebbe reso felici tutti i possessori di notebook/netbook.. che oggigiorno rappresentano la fetta più grossa di utenti.
lunedì 28 marzo 2011
Problema installazione bloccata di ubuntu 10.10
È da un bel po che non scrivo nel mio blog... ma ci vuole un po di sfogo, sopratutto dopo ore ed ore passate a tentar di installare ubuntu sul computer di mia sorella! Premetto che non installo ubuntu da parecchio, infatti da un po di tempo a questa parte uso Debian!
Il problema che vi sto per illustrare a quanto pare è abbastanza comune e non è in realtà un bug vero e proprio quanto una progettazione poco intuitiva dell'interfaccia utente che ci guida lungo l'installazione! in poche parole l'effetto è quello di far bloccare l'installazione nella parte finale circa l'80%! Pensate semplicemente al fatto che ho provato 3 volte ad installare ubuntu 10.10 ed una xubuntu 10.10 finalmente riuscendovi!
La soluzione e banale e la causa è da strapparsi i capelli!
okok.. non mi dilungo più ma vi dico di che si tratta!
Il problema che ha fatto impazzire me e tantissimi altri utenti è..... l'username che inizia con la lettera maiuscola! ebbene si se non si inserisce un username con che inizia con la lettera minuscola, ciò non permette di premere il tasto "avanti", l'utente pensa semplicemente che dovrà attendere che l'installazione andrà avanti ed ad un certo punto l'utente potrà cliccare sul tasto avanti.. ma ciò non accadrà! il problema sta nel fatto che non c'è un messaggio che spiega all'utente che deve inserire un username senza maiuscole, ne qualcosa che gli faccia capire che non può utilizzare tale nome!
fortunatamente ho scoperto la soluzione tramite questo post sul forum di ubuntu!
quando l'ho scoperto non sapevo se piangere o se ridere...
spero che grazie a questo post qualcuno non si disperi come me :-p
Il problema che vi sto per illustrare a quanto pare è abbastanza comune e non è in realtà un bug vero e proprio quanto una progettazione poco intuitiva dell'interfaccia utente che ci guida lungo l'installazione! in poche parole l'effetto è quello di far bloccare l'installazione nella parte finale circa l'80%! Pensate semplicemente al fatto che ho provato 3 volte ad installare ubuntu 10.10 ed una xubuntu 10.10 finalmente riuscendovi!
La soluzione e banale e la causa è da strapparsi i capelli!
okok.. non mi dilungo più ma vi dico di che si tratta!
Il problema che ha fatto impazzire me e tantissimi altri utenti è..... l'username che inizia con la lettera maiuscola! ebbene si se non si inserisce un username con che inizia con la lettera minuscola, ciò non permette di premere il tasto "avanti", l'utente pensa semplicemente che dovrà attendere che l'installazione andrà avanti ed ad un certo punto l'utente potrà cliccare sul tasto avanti.. ma ciò non accadrà! il problema sta nel fatto che non c'è un messaggio che spiega all'utente che deve inserire un username senza maiuscole, ne qualcosa che gli faccia capire che non può utilizzare tale nome!
fortunatamente ho scoperto la soluzione tramite questo post sul forum di ubuntu!
quando l'ho scoperto non sapevo se piangere o se ridere...
spero che grazie a questo post qualcuno non si disperi come me :-p
mettere in pausa un processo [LINUX]
Spesso può essere utile mettere in "pausa" un processo su linux per poi riavviarlo in un secondo momento(naturalmente sempre nella stessa sessione, se spegnete il computer non potrete riavviarlo)
la cosa può risultare utile quando si eseguono programmi la cui esecuzione dura a lungo e che non può essere bloccata.
Ad esempio in questo momento sto eseguendo uno script per un mio amico (per una ricerca nel campo della bioinformatica) che lavora su un file di testo di 2,2 Gb, credo che l'esecuzione durerà ancora per parecchi giorni! quindi sarò costretto a mettere in pausa il processo quando mi serve un po di cpu per me...
i comandi sono molto semplici..
per prima cosa possiamo utilizzare il comando
per vedere qual'è il pid del processo che stiamo eseguendo al momento(supponiamo sia "xxxx"), una vota identificato è possibile metterlo in pausa tramite il comando
dove xxxx indica il numero del processo , per farlo ripartire occorre dare il comando:
sempre tramite il comando top, è possibile vedere se il processo è in esecuzione o meno.
la cosa può risultare utile quando si eseguono programmi la cui esecuzione dura a lungo e che non può essere bloccata.
Ad esempio in questo momento sto eseguendo uno script per un mio amico (per una ricerca nel campo della bioinformatica) che lavora su un file di testo di 2,2 Gb, credo che l'esecuzione durerà ancora per parecchi giorni! quindi sarò costretto a mettere in pausa il processo quando mi serve un po di cpu per me...
i comandi sono molto semplici..
per prima cosa possiamo utilizzare il comando
topper vedere qual'è il pid del processo che stiamo eseguendo al momento(supponiamo sia "xxxx"), una vota identificato è possibile metterlo in pausa tramite il comando
kill -STOP xxxxdove xxxx indica il numero del processo , per farlo ripartire occorre dare il comando:
kill -CONT xxxxsempre tramite il comando top, è possibile vedere se il processo è in esecuzione o meno.
martedì 9 novembre 2010
Mafia: un semplice gioco di ruolo da fare con gli amici
Cari lettori, voglio condividere con voi un semplice e divertentissimo gioco di ruolo.
Ieri con degli amici abbiamo festeggiato il compleanno del mio coinquilino e vi garantisco che abbiamo giocato a questo gioco per ore senza stancarci!
PREPARAZIONE:
Per giocare basta un qualunque mazzo di carte, preferibilmente carte Siciliane ma vanno bene anche quelle francesi o praticamente qualsiasi altro mazzo di carte presente in questa pagina!
Non c'è un numero minimo di giocatori, ma per rendere il gioco interessante devono esserci almeno 6 giocatori, ed in ogni caso più si è più ci si diverte!
Purtroppo qualcuno dovrà sacrificarsi e fare la parte del narratore(chi fa il narratore non partecipa al gioco ma è indispensabile per il suo svolgimento)
Inanzitutto prendete dal mazzo due assi, un re ed una donna. Queste carte rappresenteranno i nostri personaggi principali:
i due assi saranno gli assassini, il re sarà il veggente e la donna sarà la Meretrice(prostituta).
a queste carte andranno aggiunte tante altre carte che non siano ne assi ne re ne donne finchè il numero di carte sarà uguale al numero dei giocatori.
Ad esempio se i giocatori saranno 10(narratore escluso) vi saranno 2 assi, un re, una donna ed altre sei carte scelte a caso.
FASI DEL GIOCO:
Fase 1
A questo punto il narratore prende il mazzo di carte che si è preparato precedentemente, lo mescola e da una carta a caso ad ognuno dei giocatori senza farle vedere ai restanti.
Quando tutti avranno ricevuto la propria carta, i giocatori scoprire quale personaggio devono interpretare.(i personaggi che hanno ricevuto carte diversi dalla donna dal re e dall'asso saranno semplicemente le vittime che non hanno abilità particolari)
A questo punto il narratore introduce il gioco con la frase:
Scende la notte su Palermo...
tutti i giocatori abbassano la testa e tengono chiusi gli occhi in modo da non vedere cosa succede attorno.
Quando tutti i giocatori hanno chinato il capo e chiuso gli occhi il narratore chiede aggli assassini di farsi riconoscere.
I due giocatori che hanno preso gli assi, alzano il capo e con lo sguado ed eventuali gesti ma senza parlare, comunicano al narratore il personaggio che intendono assassinare.
Il narratore chiede sempre tramite gesti la conferma agli assassini e gli chiederà di abbassare il capo.
quando tutti i giocatori hanno il capo abbassato il narratore chiede al veggente di farsi riconoscere.
Dopo che il giocatore che ha ricevuto al carta del Re alza la testa, il narratore comunica al veggente sempre solamente ed esclusivamente tramite gesti e sguardi chi sono gli assassini, e gli richiede di abbassare il capo.
Infine viene annunciata la meretrice che alza il capo e sceglie quale giocatore portere a letto con se!
Quando la meretrice ha effettuato la sua scelta e l'ha comunicata al narratore abbassa nuovametne il capo. ed il narratore conclude con la frase,
Sorge il sole su Palermo.
Fase 2:
Tutti i giocatori adesso alzano il capo ed il narratore prosegue dicendo chi è stato ucciso dagli assassini, il giocatore ucciso mostra la sua carta e da quel momento in poi perde il diritto di giocare, può solamente scegliere di esporre una propria opinione ai propri compagni(solo per questo turno).
a questo punto i giocatori dovranno mettersi d'accordo tramite votazione su chi scegliere come possibile assassino. Quando trovano l'accordo il giocatore sospettato può decidere di discolparsi facendo riferimento al comportamento di qualche giocatore o ai suoi sospetti. in questo caso i giocatori potranno ridecidere se cambiare opinione. Quando saranno arrivati ad un accordo il giocatore incriminato mostrerà la sua carta ed uscirà dal gioco.
Ovviamente lo scopo è quello di eliminare entrambi gli assassini e a tale scopo è utile il veggente e la meretrice che hanno informazioni rispettivamente su chi sono gli assassini e su chi non sono gli assassini. Tanti altri comportamenti strani possono essere utilizzati come indizi.
A questo punto tutti i giocatori riabbassano il capo e si ripete la solita fase che va dal"scende la notte" a "sorge il sole" tranne per il fatto che non c'è bisogno di richiamare ne il veggente ne la meretrice nel caso in cui sia stata uccisa.
nel caso in cui dovessero rimanere solo due giocatori di cui uno è l'assassino, sarà l'assassino a sopravvivere.
Quindi bisogna fare molta attenzione a non far eliminare ne il veggente ne la meretrice.
CASI PARTICOLARI:
può capitare che il personaggio ucciso dagli assassini sia stato portato a letto dalla meretrice, in questo caso il personaggio assassinato non muore ma viene "salvato" dalla meretrice. in questo caso il giocatore annuncia che nessun personaggio è stato assassinato, i giocatori possono comunque discutere ma non possono accusare nessuno per questo turno. Si ripete la fase iniziale del gioco.
può accadere invece che sia proprio la prostituta ad essere assassinata, in questo caso morirà sia la prostituta che il personaggio che ha sedotto, anche se si tratta proprio dell'assassino.
se viene assassinato il veggente rimarrà ucciso regolarmente come gli altri giocatori.
Questo è tutto! spero di essere stato abbastanza chiaro nella spiegazione, se qualcosa non è chiara o avete dubbi chiedete pure nei commenti.
Sicuramente i primi turni e le prime partite potranno apparire senza senso e monotoni ma appena si inizia ad ingranare ed a comprendere la meccanica del gioco, il gioco diventa divertentissimo!
Ieri con degli amici abbiamo festeggiato il compleanno del mio coinquilino e vi garantisco che abbiamo giocato a questo gioco per ore senza stancarci!
PREPARAZIONE:
Per giocare basta un qualunque mazzo di carte, preferibilmente carte Siciliane ma vanno bene anche quelle francesi o praticamente qualsiasi altro mazzo di carte presente in questa pagina!
Non c'è un numero minimo di giocatori, ma per rendere il gioco interessante devono esserci almeno 6 giocatori, ed in ogni caso più si è più ci si diverte!
Purtroppo qualcuno dovrà sacrificarsi e fare la parte del narratore(chi fa il narratore non partecipa al gioco ma è indispensabile per il suo svolgimento)
Inanzitutto prendete dal mazzo due assi, un re ed una donna. Queste carte rappresenteranno i nostri personaggi principali:
i due assi saranno gli assassini, il re sarà il veggente e la donna sarà la Meretrice(prostituta).
a queste carte andranno aggiunte tante altre carte che non siano ne assi ne re ne donne finchè il numero di carte sarà uguale al numero dei giocatori.
Ad esempio se i giocatori saranno 10(narratore escluso) vi saranno 2 assi, un re, una donna ed altre sei carte scelte a caso.
FASI DEL GIOCO:
Fase 1
A questo punto il narratore prende il mazzo di carte che si è preparato precedentemente, lo mescola e da una carta a caso ad ognuno dei giocatori senza farle vedere ai restanti.
Quando tutti avranno ricevuto la propria carta, i giocatori scoprire quale personaggio devono interpretare.(i personaggi che hanno ricevuto carte diversi dalla donna dal re e dall'asso saranno semplicemente le vittime che non hanno abilità particolari)
A questo punto il narratore introduce il gioco con la frase:
Scende la notte su Palermo...
tutti i giocatori abbassano la testa e tengono chiusi gli occhi in modo da non vedere cosa succede attorno.
Quando tutti i giocatori hanno chinato il capo e chiuso gli occhi il narratore chiede aggli assassini di farsi riconoscere.
I due giocatori che hanno preso gli assi, alzano il capo e con lo sguado ed eventuali gesti ma senza parlare, comunicano al narratore il personaggio che intendono assassinare.
Il narratore chiede sempre tramite gesti la conferma agli assassini e gli chiederà di abbassare il capo.
quando tutti i giocatori hanno il capo abbassato il narratore chiede al veggente di farsi riconoscere.
Dopo che il giocatore che ha ricevuto al carta del Re alza la testa, il narratore comunica al veggente sempre solamente ed esclusivamente tramite gesti e sguardi chi sono gli assassini, e gli richiede di abbassare il capo.
Infine viene annunciata la meretrice che alza il capo e sceglie quale giocatore portere a letto con se!
Quando la meretrice ha effettuato la sua scelta e l'ha comunicata al narratore abbassa nuovametne il capo. ed il narratore conclude con la frase,
Sorge il sole su Palermo.
Fase 2:
Tutti i giocatori adesso alzano il capo ed il narratore prosegue dicendo chi è stato ucciso dagli assassini, il giocatore ucciso mostra la sua carta e da quel momento in poi perde il diritto di giocare, può solamente scegliere di esporre una propria opinione ai propri compagni(solo per questo turno).
a questo punto i giocatori dovranno mettersi d'accordo tramite votazione su chi scegliere come possibile assassino. Quando trovano l'accordo il giocatore sospettato può decidere di discolparsi facendo riferimento al comportamento di qualche giocatore o ai suoi sospetti. in questo caso i giocatori potranno ridecidere se cambiare opinione. Quando saranno arrivati ad un accordo il giocatore incriminato mostrerà la sua carta ed uscirà dal gioco.
Ovviamente lo scopo è quello di eliminare entrambi gli assassini e a tale scopo è utile il veggente e la meretrice che hanno informazioni rispettivamente su chi sono gli assassini e su chi non sono gli assassini. Tanti altri comportamenti strani possono essere utilizzati come indizi.
A questo punto tutti i giocatori riabbassano il capo e si ripete la solita fase che va dal"scende la notte" a "sorge il sole" tranne per il fatto che non c'è bisogno di richiamare ne il veggente ne la meretrice nel caso in cui sia stata uccisa.
nel caso in cui dovessero rimanere solo due giocatori di cui uno è l'assassino, sarà l'assassino a sopravvivere.
Quindi bisogna fare molta attenzione a non far eliminare ne il veggente ne la meretrice.
CASI PARTICOLARI:
può capitare che il personaggio ucciso dagli assassini sia stato portato a letto dalla meretrice, in questo caso il personaggio assassinato non muore ma viene "salvato" dalla meretrice. in questo caso il giocatore annuncia che nessun personaggio è stato assassinato, i giocatori possono comunque discutere ma non possono accusare nessuno per questo turno. Si ripete la fase iniziale del gioco.
può accadere invece che sia proprio la prostituta ad essere assassinata, in questo caso morirà sia la prostituta che il personaggio che ha sedotto, anche se si tratta proprio dell'assassino.
se viene assassinato il veggente rimarrà ucciso regolarmente come gli altri giocatori.
Questo è tutto! spero di essere stato abbastanza chiaro nella spiegazione, se qualcosa non è chiara o avete dubbi chiedete pure nei commenti.
Sicuramente i primi turni e le prime partite potranno apparire senza senso e monotoni ma appena si inizia ad ingranare ed a comprendere la meccanica del gioco, il gioco diventa divertentissimo!
venerdì 24 settembre 2010
installare plugin flash su debian(amd64)
l'installazione del plugin proprietario flashplayer su debian squeeze (amd64) è molto semplice e richiede pochi semplici passi!
ovviamente occorre già aver installato iceweasel
dopo aver scaricato l'ultima versione dei plugin per linux a 64-bit da qui.
occore estrarre i file dall'archivio.. quindi posizionatevi nella directory dove li avete scaricati, ad esempio nel mio caso basta eseguire il comando:
dopo di che estrarre i file dall'archivio tramite il comando:
adesso se non esiste già occorre creare la cartella : /usr/lib/iceweasel/plugins
ed infine copiamo ciò che ci interessa nella cartella appena creata
questo è tutto riavviate firefo.....emmm iceweasel e godetevi i vostri video su youtube
;-p
ovviamente occorre già aver installato iceweasel
dopo aver scaricato l'ultima versione dei plugin per linux a 64-bit da qui.
occore estrarre i file dall'archivio.. quindi posizionatevi nella directory dove li avete scaricati, ad esempio nel mio caso basta eseguire il comando:
cd /home/corsair/Scaricati/dopo di che estrarre i file dall'archivio tramite il comando:
tar -xvzf /home/corsair/Scaricati/flashplayer_square_p1_64bit_linux_091510.tar.gzadesso se non esiste già occorre creare la cartella : /usr/lib/iceweasel/plugins
mkdir /usr/lib/iceweasel/pluginsed infine copiamo ciò che ci interessa nella cartella appena creata
cp libflashplayer.so /usr/lib/iceweasel/pluginsquesto è tutto riavviate firefo.....emmm iceweasel e godetevi i vostri video su youtube
;-p
sabato 26 giugno 2010
Integrare Python in Eclipse

Eclipse è un ottimo IDE, la maggior parte dei programmatori Java non possono farne a meno... (il sottoscritto compreso). Esistono tantissime versioni di quest'applicazione che potete scaricare gratuitamente da quì, molte delle quali forniscono gli strumenti per uno specifico linguaggio (C/C++ php etc..)
Uno dei punti di forza di Eclipse è la possibilità di espanderlo con uno dei tanto plugins...
Ed oggi vi voglio parlare proprio di uno di questi Pydev
si tratta di un plugin o di un insieme di plugins che permette di trasformare eclipse in un ottimo ambiente di sviluppo per il linguaggio Python...
per installarlo sono discponibili diversi metodi.. io consiglio di installarlo seguendo questa procedura (la sezione intitolata "Installing with the update site").
durante l'installazione potrebbe spuntarvi un avviso che mette in dubbio la provenienza di questo sw.. voi selezionate l'opzione che vi consente di continuare e tutto dovrebbe andare in porto senza problemi..
se tutto è andato in porto adesso potete cliccare su File>New>Project...
vi si aprirà una finestra ed espandendo la cartelletta Pydev potrete selezionare Pydev project che vi permetterà di realizzare un progetto in Python.
l'unica cosa che bisogna fare adesso è specificare l'interprete da utilizzare per far ciò occorre cliccare sulla scritta "click here to configure an interpreter not listed"(o qualcosa del genere)
premete adesso il pulsante "autoconfig" selezionate tutti i pacchetti ed infine apply e dopo ok..
A questo punto Eclipse dovrebbe esser pronto per poter lavorare con python!
Buon divertimento ;-p
martedì 2 febbraio 2010
La Libertà (tematica maturità SCIENTIFICA)
Come mi ero preposto di fare qualche mese fa, finalmente ho trovato il tempo e la volontà di scrivere un post sul quella che è stata la mia esperienza sulla tematica che ho portato all'orale del mio esame di maturità! Tematica che tra l'altro mi ha permesso di prendere 30/30!
Innanzitutto vi consiglio di ascoltare i preziosi consigli che vi sto per dare!(che bel gioco di parole)
Adesso è arrivato il momento di passare alla mia tematica!
Non ho iniziato così come fanno molti ripetendo materia dopo materia tutte le 4 scemenze che si hanno da dire. Dato che la mia era una tematica personale e sentita è stato logico per me specificare il motivo per il quale ho portato questa tematica!
Ho iniziato dicendo che non essendo un Cattolico, essendo un ragazzo in un certo senso diverso sotto molti aspetti come sul modo di pensare , sulla musica che ascolto etc.. ho sempre avuto l'esigenza di tutelare la mia libertà individuale! Per questo ho deciso di trattare questa tematica che mi sta tanto a cuore!
Subito dopo ho spiegato con l'aiuto di wikipedia il significato del termine libertà ed ho fatto un breve accenno all'evoluzione del concetto nella storia della filosofia (autori che pensavano che l'uomo fosse libero o meno ... Cartesio, stoici etc..)
Da quì dopo aver specificato che gli autori che tratterò sono stati quelli che più mi hanno affascinato durante l'anno son subito passato alla letteratura latina dato che Orazio in parte si rifà a questa corrente ed ho analizzato la libertà degli autori latini sotto l'impero, in particolare di Orazio che dichiara la propria indipendenza!
Citazione numero 1:
ORAZIO
Ho anche analizato la libertà intesa come: "liberarsi dalle preoccupazione e vivere giorno per giorno" (riferito a:"del domani non darti pensiero" e "carpe diem", dovrebbero chiamarsi così...)
Dal latino sono saltato alla storia dell'arte dove ho preferito mandare a quel paese il quadro "la libertà che guida il popolo"(troppo scontato) ed ho deciso di parlare di un autore che mi ha affascinato notevolmente per la sua indipendenza ed il suo carattere forte. Ho parlato quindi di Goustave Courbet(1819-1877) fondatore del Realismo e artista che per primo si liberò dai canoni accademici in voga in quel periodo! ed ecco la mia...
Citazione numero 2:
Quì si vede l'animo libero di Courbet che decide di rifiutare la più alta onorificenza francese per rimanere "LIBERO"
ho inserito le opere, lo spaccapietre e le fanciulle sulla riva della senna in cui si vede lo stile rivoluzionario che ho paragonato con la zattera della medusa molto più accademico.(va bene la qualsiasi, un quadro di David, La libertà che guida il popolo etc..)
Dal Realismo francese sono passato al naturalismo su cui si basa la corrente Verista italiana! il cui esponente maggiore è Verga il quale al contrario dei naturalisti è contrario al idea che l'uomo possa liberarsi dalla propria condizione sociale. Per questo elabora la così detta morale dell'ostrica secondo la quale l'uomo è come un ostrica che deve rimanere attaccato al proprio scoglio! quando si stacca per aspirare a mete più alte, muore! Ad esempio...
Citazione numero 3:
Adesso arriva il bello! Facendo riferimento alla filosofia positivista Su cui si basa il Naturalismo ed al diverso approccio ottimista dei Naturalisti e dei Veristi ho iniziato a parlare del Filosofo che quest'anno mi è piaciuto di più centrando il mio discorso su una delle sue opere più celebri! Saggio Sulla Libertà di John Stuart Mill (positivista inglese).
Il suo saggio é un opera stupenda! Della quale potete trovare un sunto quì Su questo autore ho fatto molte più slide! inserendo una citazione per ogni parte del saggio!
In questo capitolo si parla dell'importanza della libertà di parola! e del grande patrimonio che la società perde quando un parere non viene espresso...
Mill specifica che se un opinione vera viene impedita la società perde l'occasione di migliorarsi! Se al contrario si impedisce di esprimere un opinione falsa chi ci perde è sempre la società infatti tutti gli ideali che non sono messi costantemente in discussione finiscono prima o poi per diventare delle fredde dottrine. L'esempio posto è quello del cristianesimo! Fin quando i primi cristiani davano la loro vita il cristianesimo era forte ed era vissuto personalmente ma quando finalmente ha assunto potere mettendo a tacere tutte le altre voci ha perso tutto il vigore che possedeva prima! (Nacque così la sacra romana chiesa)
in Questa parte del saggio Mill spiega il perché della necessità per la società di avere una libertà individuale! Così facendo la società può progredire avendo un panorama più ampio...
Nel penultimo capitolo (prima della conclusione) si parla dei limiti fin dove la società si può spingere per limitare la libertà dell'individuo!(concetto presente pure in Kant) Spesso la gente Compie l'errore di vincolare i comportamenti di una persona con la classica frase"devi fare questo per il tuo bene!" In realtà secondo Mill ed anche secondo me ognuno è il migliore comandante della proprio Vita e che sa quale sia la rotta migliore da seguire. Tuttavia la società ha il diritto di limitare la libertà di un individuo qualora la sua libertà implicasse la non libertà degli altri!
Come avete notato ho lasciato i titoli in inglese per sottolineare le origini Inglesi di Mill e passare ad un altro autore Inglese favoloso! Il mitico George Orwell autore che visse i primi anni della propria vita in india dove si senti colpevole dei "crimini" perpetrati contro la gente sottomessa ad opera del governo britannico! George Orwell inoltre scrisse storie fantastiche come 1984(scirtta nel 1948 e che ambienta nel futuro) dove viene descritto un mondo antiutopico dove non esiste nessuna LIBERTÀ e ogni cosa perde il suo significato.. e Animal farm un altro romanzo di cui abbiamo visto durante un progetto scolastico anche la rappresentazione teatrale in lingua inglese. In questo romanzo si narra di una fattoria in cui gli animali si rivoltano contro il fattore ed instaurano un regime basato sulla libertà e l'eguaglianza tra i vari animali... in realtà con il passare del tempo gli ideali vengono trasformati e la libertà si trasforma il tirannia dei maiali sopra il resto dei compagni(accusa ai regimi totalitari del periodo.. Comunismo etc..)
Citazione numero 6:
Queste sono le norme che inizialmente stabilirono gli animali ma che poi vennero modificate con delle aggiunte, le espressioni tra parentesi...
(naturalmente la parte in inglese la dovete esporre in inglese)...
Se i vostri prof sono ignoranti vi conviene in due parole spiegare cosa avete detto in inglese per riaccapezzarvi al vostro discorso!
Rifacendomi all'anno(1948) in cui Orwell scrisse "1984" ho parlato della dichiarazione dei diritti umani che venne scritta proprio in quell'anno!
Dichiarazione che nasce per tutelare i diritti umani in quanto in regimi totalitari degli anni precedenti avevano annientato i diritti e le libertà degli uomini(Situazione che Orwell denuncia tramite i suoi romanzi!)
la Dichiarazione pone le sue basi sulle quattro libertà che il presidente degli USA, Roosevelt enuncio durante un suo discorso alcuni anni prima.
... la libertà di espressione , la libertà di adorazione , la libertà del bisogno ed infine la libertà dalla paura...(per il significato delle singole libertà che poi spiegherete ai vostri prof leggetevi la citazione ;-p)
Purtroppo le materie scientifiche non si prestano molto facilmente ad una tematica del genere! ma io me ne sono uscito fuori dicendo che la libertà è qualcosa che riguarda solamente la sfera umana, infatti la realtà deve sottostare a delle leggi fisiche estremamente rigide come le leggi di Keplero e di Newton(potete prendere le immagini che illustrano abbastanza bene le leggi da Wikipedia) che regolano il moto dei pianeti e la legge di Coulomb per la fisica(volendo si può fare un confronto concettuale tra la legge di Newton e di Coulomb).
Per concludere in bellezza con un sorriso strappato alle bocche di tutti i presenti, ho esposto brevemente l'anetodo che giustifica il nome del "teorema dei carabinieri" di cui ho rimandato la dimostrazione matematica al colloquio con il commissario esterno.
(Due funzioni che rappresentano i carabinieri rincorrono la terza funzione che rappresenta pinocchio che sta in mezzo fino a raggiungerlo privandolo della sua libertà!)
con questo ho concluso.. credo di aver detto tutto! Non mi resta che augurarvi un buon esame!
Vi racconto solo delle due domande che mi hanno posto i commissari esterni di scienze e di arte!(e che mi hanno lasciato un po perplesso ma alle quali grazie a Dio sono riuscito a rispondere correttamente!)
Quella di scienze mi ha chiesto... Secondo te come possiamo intendere la libertà del magma?
Io ho risposto spiegando che esistono diversi tipi di magma più o meno acidi che differiscono per la viscosità, caratteristica che permette di muoversi più o meno facilmente all'interno della crosta terrestre.
In arte ho ricevuto le domande più strane in assoluto!
1) l'opera la Libertà che guida il popolo è cosmopolita?
Dopo qualche secondo ho risposto di si in quanto se l'analiziamo sotto il punto di vista sociale vi sono presenti diverse classi sociali.. soldiati, nobili, poveri etc..
2) Tra Roma e Parigi qual'è la capitale della libertà?
Ho risposto dicendo che non poteva che essere Parigi in quanto Roma era famosa per l'arte classica e come capitale appunto dell'accademismo.(infatti molti artisti europei vincevano grazie a dei concorsi dei viaggi a Roma dove studiare e vedere di persone le grandi opere classiche).
Corsair!
Innanzitutto vi consiglio di ascoltare i preziosi consigli che vi sto per dare!(che bel gioco di parole)
- Scegliete una tematica che vi interessa realmente, magari sceglietela all'inizio dell'anno, così man mano che andate avanti con il programma troverete i vari collegamenti! Il motivo per il quale la tematica deve essere personale è molto semplice! Innanzitutto vi verrà molto più semplice e spontaneo trattarla. Inoltre la commissione noterà che la vostra non è la classica "tesina scaricata da internet" e se sarete bravi li catturerete!
- scegliete delle citazioni per ogni materia ed autore che portate, citare qualcuno fa prendere valore al vostro discorso e fa vedere che il vostro non è stato uno studio superficiale!
- Non preparate 409412341 slide utilizzando tutti i 31413421 effetti disponibili con power point. Non vi valutano mica per quanto siete sboroni su power point! Io ad esempio ho preparato semplicissime slide con un aquila ad ali spiegate che per me simboleggiava la libertà sulle quali ho scritto le citazioni e gli autori, un paio di quadri per la storia dell'arte, e qualche immagine per spiegare la matematica e le materie scientifiche! In tutto sapete quanti effetti ho utilizzato? 0! Fanno solo perdere tempo e stancano! In 15 minuti dovete dire tutto l'indispensabile e non avete tempo ne per aspettare i 4566 effetti che avete utilizzato ne per leggere tutte le note che avete messo.
Ricapitolando il discorso Slide... Non sono indispensabili se le volete fare inserite SOLO Le citazioni (brevi) che avete scelto. niente altro e per l'amor del cielo, niente Ambaradam! Vi consiglio anche di provare direttamente sul computer della scuola con il video proiettore e vedere controllare se ci sono problemi con le vostre slide, fatelo naturalmente diversi giorni prima!(nella mia classe in 3 abbiamo fatto le slide, ad un mio compagno non gli si vedevano le scritte a causa degli effetti visivi, una mia compagna è stata interrotta perché aveva fatto non so quante slide, forse più di 50 con scritte centinaia di cose inutili, avrebbe potuto fare 5 convegni) - La tesina si sa, non la legge mai nessuno quindi invece di perdere tempo a scrivere un trattato di fisica quantistica utilizzate il vostro tempo per scaricare i nervi con uno sparatutto sulla vostra console o sul vostro pc( Io ho giocato tantissimo ad OpenArena, gioco mutlipiattaforma ed opensource) o meglio ancora preparate il vostro discorso degno dei migliori oratori romani!
Naturalmente se i vostri professori vi vi impongono di fare le slides o la tesina, non li fate arrabbiare! - Ritornando al discorso con cui imbambolerete i commissari, ricordate che avete max 15 minuti a disposizione! quindi preparatevi bene sulle tematiche che porterete ma mettetevi ben chiaro in testa che in pochissimi secondi dovrete dire quanto più potete! quindi selezionate i concetti fondamentali che poi riprenderete nella seconda fase (colloquio con i docenti! che bello!!!).
Avete presente la brevitas? Beh avevamo detto che dovete essere come i migliori oratori romani? Bene studiate il vostro discorso, ma non a memoria! segnate su di un foglietto i vari punti con le parole chiave per non scordare nulla, ripetetelo molte volte, meglio se vi registrate così sentirete la vostra voce, si capisce quando ripetete qualcosa a pappardella, registrando potete correggere il vostro tono e controllare il tempo che avete impiegato! Togliete tutto il superfluo e fate in modo di esporre lo stesso concetto utilizzando il minor numero di parole possibile! Non utilizzate frasi copiate da internet o espressioni che non sono solite del vostro modo di parlare! Insomma siate originali in tutto e per tutto! impeccabili ma sempre voi e solo voi stessi!
Una piccola chicca... io sono stato l'unico credo in tutta la scuola ad aver ripetuto il mio percorso impiedi, ho messo un mio compagno al computer che faceva scorrere le slide al mio ordine e ogni tanto mi voltavo ed indicavo lo schermo con frasi del tipo, come potete leggere in questa citazione di tal dei tali emerge..etc.... (Le citazioni non le ho lette io! le ho lasciate leggere a loro) ad un certo punto ho pure confrontato i quadri dell'autore con quelli di altri autori precedenti, quindi mi sono spostato ho preso il libro di storia dell'arte ed ho mostrato alla commissione le opere e le differenze con quelle proiettate...
Insomma la parola d'ordine è: ORIGINALITÀ.
Inventate, fate emergere il meglio di voi, quello che sapete fare meglio, un mio amico che si è diplomato un anno prima di me e che studia flauto traverso al conservatorio, ha eseguito un pezzo della cavalleria rusticana! - credo di aver terminato con i consigli! adesso non mi resta che ricapitolare... ricordate quindi, trasmettete sicurezza, originalità, fate emergere la vostra persona mostrate quel che valete!
Adesso è arrivato il momento di passare alla mia tematica!
Non ho iniziato così come fanno molti ripetendo materia dopo materia tutte le 4 scemenze che si hanno da dire. Dato che la mia era una tematica personale e sentita è stato logico per me specificare il motivo per il quale ho portato questa tematica!
Ho iniziato dicendo che non essendo un Cattolico, essendo un ragazzo in un certo senso diverso sotto molti aspetti come sul modo di pensare , sulla musica che ascolto etc.. ho sempre avuto l'esigenza di tutelare la mia libertà individuale! Per questo ho deciso di trattare questa tematica che mi sta tanto a cuore!
Subito dopo ho spiegato con l'aiuto di wikipedia il significato del termine libertà ed ho fatto un breve accenno all'evoluzione del concetto nella storia della filosofia (autori che pensavano che l'uomo fosse libero o meno ... Cartesio, stoici etc..)
Da quì dopo aver specificato che gli autori che tratterò sono stati quelli che più mi hanno affascinato durante l'anno son subito passato alla letteratura latina dato che Orazio in parte si rifà a questa corrente ed ho analizzato la libertà degli autori latini sotto l'impero, in particolare di Orazio che dichiara la propria indipendenza!
Citazione numero 1:
Non costretto a giurare fedeltà ad alcun maestro,dovunque mi porta il tempo, come ospite mi lascio portare.Ora divento attivo e mi immergo nelle tempeste politiche,custode della vera virtù e rigido seguace;ora senza che mi accorga, scivolo nelle dottrine di Aristippo, e tento di sottomettere a me le cose e non me alle cose.
ORAZIO
Ho anche analizato la libertà intesa come: "liberarsi dalle preoccupazione e vivere giorno per giorno" (riferito a:"del domani non darti pensiero" e "carpe diem", dovrebbero chiamarsi così...)
Dal latino sono saltato alla storia dell'arte dove ho preferito mandare a quel paese il quadro "la libertà che guida il popolo"(troppo scontato) ed ho deciso di parlare di un autore che mi ha affascinato notevolmente per la sua indipendenza ed il suo carattere forte. Ho parlato quindi di Goustave Courbet(1819-1877) fondatore del Realismo e artista che per primo si liberò dai canoni accademici in voga in quel periodo! ed ecco la mia...
Citazione numero 2:
L'onore non sta in un titolo, né in una decorazione, ma negli atti e nei movimenti delle azioni. Il rispetto di se stessi e delle proprie azioni ne costituisce l'essenza principale. Mi onoro di restare fedele a quelli che per tutta la vita sono stati i miei principii; se li rinnegassi rinuncerei all'onore per averne il simbolo.
Quì si vede l'animo libero di Courbet che decide di rifiutare la più alta onorificenza francese per rimanere "LIBERO"
ho inserito le opere, lo spaccapietre e le fanciulle sulla riva della senna in cui si vede lo stile rivoluzionario che ho paragonato con la zattera della medusa molto più accademico.(va bene la qualsiasi, un quadro di David, La libertà che guida il popolo etc..)
Dal Realismo francese sono passato al naturalismo su cui si basa la corrente Verista italiana! il cui esponente maggiore è Verga il quale al contrario dei naturalisti è contrario al idea che l'uomo possa liberarsi dalla propria condizione sociale. Per questo elabora la così detta morale dell'ostrica secondo la quale l'uomo è come un ostrica che deve rimanere attaccato al proprio scoglio! quando si stacca per aspirare a mete più alte, muore! Ad esempio...
Citazione numero 3:
“Il carbonaio, mentre tornavano a mettergli le manette, balbettava: - Dove mi conducete? - In galera? - O perché? Non mi è toccato neppure un palmo di terra! Se avevano detto che c'era la libertà!...”
Giovanni Verga (novella “Libertà”)
Adesso arriva il bello! Facendo riferimento alla filosofia positivista Su cui si basa il Naturalismo ed al diverso approccio ottimista dei Naturalisti e dei Veristi ho iniziato a parlare del Filosofo che quest'anno mi è piaciuto di più centrando il mio discorso su una delle sue opere più celebri! Saggio Sulla Libertà di John Stuart Mill (positivista inglese).
Il suo saggio é un opera stupenda! Della quale potete trovare un sunto quì Su questo autore ho fatto molte più slide! inserendo una citazione per ogni parte del saggio!
“On Liberty” John Stuart Mill
“Quindi, la protezione dalla tirannide del magistrato non è sufficiente: è necessario anche proteggersi dalla tirannia dell'opinione e del sentimento predominanti, dalla tendenza della società a imporre come norme di condotta, con mezzi diversi dalle pene legali, le proprie idee e usanze a chi dissente, a ostacolare lo sviluppo – e a prevenire, se possibile, la formazione di qualsiasi individualità discordante, e a costringere tutti i caratteri a conformarsi al suo modello.”
“Of the Liberty of Thought and Discussion”
Chi può calcolare quanto perde il mondo con la moltitudine di intelletti promettenti ma uniti a caratteri deboli che non osano sviluppare alcuna linea di pensiero audace, vigorosa, indipendente, per timore di ritrovarsi con qualcosa che potrebbe venire considerato irreligioso o immorale?
In questo capitolo si parla dell'importanza della libertà di parola! e del grande patrimonio che la società perde quando un parere non viene espresso...
Mill specifica che se un opinione vera viene impedita la società perde l'occasione di migliorarsi! Se al contrario si impedisce di esprimere un opinione falsa chi ci perde è sempre la società infatti tutti gli ideali che non sono messi costantemente in discussione finiscono prima o poi per diventare delle fredde dottrine. L'esempio posto è quello del cristianesimo! Fin quando i primi cristiani davano la loro vita il cristianesimo era forte ed era vissuto personalmente ma quando finalmente ha assunto potere mettendo a tacere tutte le altre voci ha perso tutto il vigore che possedeva prima! (Nacque così la sacra romana chiesa)
Of Individuality, as one of the Elements of Well-Being,
La natura umana non è una macchina da costruire secondo un modello e da regolare perché compia esattamente il lavoro assegnato, ma un albero, che ha bisogno di crescere e di svilupparsi in ogni direzione, secondo le tendenze delle forze interiori che lo rendono una persona vivente.
in Questa parte del saggio Mill spiega il perché della necessità per la società di avere una libertà individuale! Così facendo la società può progredire avendo un panorama più ampio...
Of the Limits to the Authority of Society over the Individual,
Ciascuno è l'unico autentico guardiano della propria salute sia fisica sia mentale e spirituale.
Nel penultimo capitolo (prima della conclusione) si parla dei limiti fin dove la società si può spingere per limitare la libertà dell'individuo!(concetto presente pure in Kant) Spesso la gente Compie l'errore di vincolare i comportamenti di una persona con la classica frase"devi fare questo per il tuo bene!" In realtà secondo Mill ed anche secondo me ognuno è il migliore comandante della proprio Vita e che sa quale sia la rotta migliore da seguire. Tuttavia la società ha il diritto di limitare la libertà di un individuo qualora la sua libertà implicasse la non libertà degli altri!
Come avete notato ho lasciato i titoli in inglese per sottolineare le origini Inglesi di Mill e passare ad un altro autore Inglese favoloso! Il mitico George Orwell autore che visse i primi anni della propria vita in india dove si senti colpevole dei "crimini" perpetrati contro la gente sottomessa ad opera del governo britannico! George Orwell inoltre scrisse storie fantastiche come 1984(scirtta nel 1948 e che ambienta nel futuro) dove viene descritto un mondo antiutopico dove non esiste nessuna LIBERTÀ e ogni cosa perde il suo significato.. e Animal farm un altro romanzo di cui abbiamo visto durante un progetto scolastico anche la rappresentazione teatrale in lingua inglese. In questo romanzo si narra di una fattoria in cui gli animali si rivoltano contro il fattore ed instaurano un regime basato sulla libertà e l'eguaglianza tra i vari animali... in realtà con il passare del tempo gli ideali vengono trasformati e la libertà si trasforma il tirannia dei maiali sopra il resto dei compagni(accusa ai regimi totalitari del periodo.. Comunismo etc..)
Citazione numero 6:
No animal shall sleep in a bed. (with sheets.)
No animal shall drink alcohol. (to excess)
No animal shall kill any other animal.(without cause.)
All animal are equal.(but some animal are more equal then others)
Queste sono le norme che inizialmente stabilirono gli animali ma che poi vennero modificate con delle aggiunte, le espressioni tra parentesi...
(naturalmente la parte in inglese la dovete esporre in inglese)...
Se i vostri prof sono ignoranti vi conviene in due parole spiegare cosa avete detto in inglese per riaccapezzarvi al vostro discorso!
Rifacendomi all'anno(1948) in cui Orwell scrisse "1984" ho parlato della dichiarazione dei diritti umani che venne scritta proprio in quell'anno!
Dichiarazione che nasce per tutelare i diritti umani in quanto in regimi totalitari degli anni precedenti avevano annientato i diritti e le libertà degli uomini(Situazione che Orwell denuncia tramite i suoi romanzi!)
la Dichiarazione pone le sue basi sulle quattro libertà che il presidente degli USA, Roosevelt enuncio durante un suo discorso alcuni anni prima.
Dichiarazione universale dei diritti umani (1948)
“ In the future days, which we seek to make secure, we look forward to a world founded upon four essential human freedoms.
The first is freedom of speech and expression--everywhere in the world.
The second is freedom of every person to worship God in his own way--everywhere in the world.
The third is freedom from want--which, translated into universal terms, means economic understandings which will secure to every nation a healthy peacetime life for its inhabitants--everywhere in the world.
The fourth is freedom from fear--which, translated into world terms, means a world-wide reduction of armaments to such a point and in such a thorough fashion that no nation will be in a position to commit an act of physical aggression against any neighbor--anywhere in the world.
That is no vision of a distant millennium. It is a definite basis for a kind of world attainable in our own time and generation. That kind of world is the very antithesis of the so-called new order of tyranny which the dictators seek to create with the crash of a bomb.”
— Franklin D. Roosevelt, excerpted from the State of the Union Address to the Congress, January 6, 1941
... la libertà di espressione , la libertà di adorazione , la libertà del bisogno ed infine la libertà dalla paura...(per il significato delle singole libertà che poi spiegherete ai vostri prof leggetevi la citazione ;-p)
Purtroppo le materie scientifiche non si prestano molto facilmente ad una tematica del genere! ma io me ne sono uscito fuori dicendo che la libertà è qualcosa che riguarda solamente la sfera umana, infatti la realtà deve sottostare a delle leggi fisiche estremamente rigide come le leggi di Keplero e di Newton(potete prendere le immagini che illustrano abbastanza bene le leggi da Wikipedia) che regolano il moto dei pianeti e la legge di Coulomb per la fisica(volendo si può fare un confronto concettuale tra la legge di Newton e di Coulomb).
Per concludere in bellezza con un sorriso strappato alle bocche di tutti i presenti, ho esposto brevemente l'anetodo che giustifica il nome del "teorema dei carabinieri" di cui ho rimandato la dimostrazione matematica al colloquio con il commissario esterno.
(Due funzioni che rappresentano i carabinieri rincorrono la terza funzione che rappresenta pinocchio che sta in mezzo fino a raggiungerlo privandolo della sua libertà!)
con questo ho concluso.. credo di aver detto tutto! Non mi resta che augurarvi un buon esame!
Vi racconto solo delle due domande che mi hanno posto i commissari esterni di scienze e di arte!(e che mi hanno lasciato un po perplesso ma alle quali grazie a Dio sono riuscito a rispondere correttamente!)
Quella di scienze mi ha chiesto... Secondo te come possiamo intendere la libertà del magma?
Io ho risposto spiegando che esistono diversi tipi di magma più o meno acidi che differiscono per la viscosità, caratteristica che permette di muoversi più o meno facilmente all'interno della crosta terrestre.
In arte ho ricevuto le domande più strane in assoluto!
1) l'opera la Libertà che guida il popolo è cosmopolita?
Dopo qualche secondo ho risposto di si in quanto se l'analiziamo sotto il punto di vista sociale vi sono presenti diverse classi sociali.. soldiati, nobili, poveri etc..
2) Tra Roma e Parigi qual'è la capitale della libertà?
Ho risposto dicendo che non poteva che essere Parigi in quanto Roma era famosa per l'arte classica e come capitale appunto dell'accademismo.(infatti molti artisti europei vincevano grazie a dei concorsi dei viaggi a Roma dove studiare e vedere di persone le grandi opere classiche).
Corsair!
sabato 2 gennaio 2010
Ordinamento di una lista (Java)
Ultimamente a causa degli impegni tra cui la prova in itinere di Programmazione 1, della quale oggi ho avuto l'esito! Non ho più postato nulla sui miei esercizi in java!(nonostante ne abbia fatti a bizzeffe).
L'altro giorno studiando un altra materia di informatica ho provato ad implementare alcuni algoritmi di cui conosco qualche cenno.
Ho scritto quindi un programma che presa una lista di stringe (un array) in cui l'ordine delle stringhe è casuale,lo riordina secondo un principio lessicografico. (clicca per approfondire su Wikipedia.)
Dato l'utilizzo massiccio dei metodi durante la preparazione per la prova in itinere ormai ho preso l'abitudine di dividere in queste "camere stagne" il mio programma...
Cosa c'è da sapere?
Se da un numero negativo, parola 1 va posta prima di parola 2, se positivo, viceversa.
Se invece si ottiene 0, le due parole sono esattamente uguali.
Descrizione dei metodi
Partiamo dai metodi "fondamentali"... il metodo find è una di quelle camere stagne di cui parlavo sopra (per metodo si intende una parte di codice "stagna", cioè che dati dei parametri restituisce un risultato, il programmatore quindi non si deve occupare di verificare cosa faccia esattamente il metodo, gli basta sapere cosa vuole sapere(parametri in ingresso) e cosa da(parametri in uscita))
questo metodo data un'arrai di stringhe ed una parola, restituisce l'indice in cui la parola andrebbe inserita, ad esempio se l'array contiene le parole(le parentesi indicano gli indici): barca(0),casa(1),mare(2) e noi inseriamo la parola "dattero" ci restituisce il numero 2.
Il metodo inserisci invece preso un indice, una stringa ed un array di stringhe, da in output un array di stringhe dove nell'indice dato è stata inserita la parola e le parole che stavano a partire da quel indice, vengono spostate di un posto (di volta in volta l'ultima parola viene persa)
Adesso possiamo passare al metodo centrale che è il metodo ordina, questo metodo prende un'array di stringhe e ne restituisce uno ordinato facendo uso dei due metodi utilizzati sopra.
Eccovi il codice... dovreste capirci qualcosa in più:
per qualsiasi chiarimento sono a vostra disposizione!
P.S. la prova è andata abbastanza bene! ho preso 30 ;-p
L'altro giorno studiando un altra materia di informatica ho provato ad implementare alcuni algoritmi di cui conosco qualche cenno.
Ho scritto quindi un programma che presa una lista di stringe (un array) in cui l'ordine delle stringhe è casuale,lo riordina secondo un principio lessicografico. (clicca per approfondire su Wikipedia.)
Dato l'utilizzo massiccio dei metodi durante la preparazione per la prova in itinere ormai ho preso l'abitudine di dividere in queste "camere stagne" il mio programma...
Cosa c'è da sapere?
parola1.compareTo(parola2) : Supponiamo che parola1 e parola2 siano due stringhe, questo metodo restituisce un intero che indica quale stringa viene prima in ordine lessicografico,Se da un numero negativo, parola 1 va posta prima di parola 2, se positivo, viceversa.
Se invece si ottiene 0, le due parole sono esattamente uguali.
Descrizione dei metodi
Partiamo dai metodi "fondamentali"... il metodo find è una di quelle camere stagne di cui parlavo sopra (per metodo si intende una parte di codice "stagna", cioè che dati dei parametri restituisce un risultato, il programmatore quindi non si deve occupare di verificare cosa faccia esattamente il metodo, gli basta sapere cosa vuole sapere(parametri in ingresso) e cosa da(parametri in uscita))
questo metodo data un'arrai di stringhe ed una parola, restituisce l'indice in cui la parola andrebbe inserita, ad esempio se l'array contiene le parole(le parentesi indicano gli indici): barca(0),casa(1),mare(2) e noi inseriamo la parola "dattero" ci restituisce il numero 2.
Il metodo inserisci invece preso un indice, una stringa ed un array di stringhe, da in output un array di stringhe dove nell'indice dato è stata inserita la parola e le parole che stavano a partire da quel indice, vengono spostate di un posto (di volta in volta l'ultima parola viene persa)
Adesso possiamo passare al metodo centrale che è il metodo ordina, questo metodo prende un'array di stringhe e ne restituisce uno ordinato facendo uso dei due metodi utilizzati sopra.
Eccovi il codice... dovreste capirci qualcosa in più:
- public class Ordinamentok
- {
- {
- ,"Carrubba","Dimauro","Lanza","no name"};
- for(int i=0;i<ordinato.length;i++)
- {
- }
- }
- {
- for(int j =0;j<B.length;j++)
- {
- B[j]="~~";
- }
- for (int i=0;i<A.length;i++)
- {
- int indice=find(B,A[i]);
- B=inserisci(A[i],B,indice);
- }
- return B;
- }
- {
- if(c>0)
- {
- for(int i=0;i<c;i++)
- {
- out[i]=A[i];
- }
- }
- out[c]=parola;
- for(int j=c+1;j<out.length;j++)
- {
- out[j]=A[j-1];
- }
- return out;
- }
- {
- int sup=lista.length;
- int inf=0;
- while(((sup-(inf))/2)>=1)
- {
- int a=((sup-(inf))/2)+inf;
- if((parola.compareTo(lista[a]))<0)
- {
- sup=a;
- }
- else
- {
- inf=a;
- }
- }
- if(parola.compareTo(lista[sup])<0)
- return inf;
- return sup;
- }
- }
per qualsiasi chiarimento sono a vostra disposizione!
P.S. la prova è andata abbastanza bene! ho preso 30 ;-p
mercoledì 23 dicembre 2009
Collegare due computer in rete tramite nfs (LINUX)
Finalmente sono riuscito a collegare i miei computer e trasferire velocissimamente file da un capo all'altro... ed adesso cercherò di spiegarvi come fare!
Molti consigliano di utilizzare samba (che non sono riuscito a capire come diamine si faccia a configurare...) ma a quanto pare se a noi interessa un collegamento eterogeneo tra macchine con os Gnu/Linux, basta semplicemente seguire queste due guide:
Impostare IP statico su Ubuntu (Pimp my Linux)
Condividere cartelle (Senbee)
Praticamente andremo a creare una cartella sul computer nel quale imposteremo il nostro ip fisso(tramite la prima guida)..
che condivideremo con tutti gli altri computer sulla rete...
Quindi per prima cosa scegliete il computer che ci farà da server ed impostare un ip fisso per quel computer. poi seguire la guida di Senbee.
Se farete tutto correttamente dopo aver riavviato entrami i computer sui client troverete la cartella che avete impostato con lo stesso contenuto di quella che avete nel server!
Spero di essere stato chiaro....
Per qualsiasi domanda chiedete pure!
Molti consigliano di utilizzare samba (che non sono riuscito a capire come diamine si faccia a configurare...) ma a quanto pare se a noi interessa un collegamento eterogeneo tra macchine con os Gnu/Linux, basta semplicemente seguire queste due guide:
Impostare IP statico su Ubuntu (Pimp my Linux)
Condividere cartelle (Senbee)
Praticamente andremo a creare una cartella sul computer nel quale imposteremo il nostro ip fisso(tramite la prima guida)..
che condivideremo con tutti gli altri computer sulla rete...
Quindi per prima cosa scegliete il computer che ci farà da server ed impostare un ip fisso per quel computer. poi seguire la guida di Senbee.
Se farete tutto correttamente dopo aver riavviato entrami i computer sui client troverete la cartella che avete impostato con lo stesso contenuto di quella che avete nel server!
Spero di essere stato chiaro....
Per qualsiasi domanda chiedete pure!
domenica 29 novembre 2009
Google Car a Catania
Venerdì scorso è avvenuto il mio secondo incontro con una google car, la scorsa volta a parte il fatto che ero con il mio scooter e che sono rimasto imbambolato per lo stupore di vedere una google car a Comiso non mi è passato per la mente di immortalare quel momento!
Venerdì però ho avuto il tempo e la prontezza di tirare fuori il mio cellulare per documentare questa strana macchina fotografica(iihih)
Il modello è sempre lo stesso però questa volta l'ho vista rossa!
Da notare la targa straniera!

la foto l'ho scattata qui:
37.525521,15.079507 (coordinate del posto)
la cosa strana e che la via in cui l'ho incontrata è già "viewizzata" in fatti dopo essersi svincolata dal traffico ha subito svoltato a destra dopo qualche traversa! sicuramente anche sta volta non sono stato immortalato!
Prima o poi lo scoprirò!
Venerdì però ho avuto il tempo e la prontezza di tirare fuori il mio cellulare per documentare questa strana macchina fotografica(iihih)
Il modello è sempre lo stesso però questa volta l'ho vista rossa!
Da notare la targa straniera!

la foto l'ho scattata qui:
37.525521,15.079507 (coordinate del posto)
la cosa strana e che la via in cui l'ho incontrata è già "viewizzata" in fatti dopo essersi svincolata dal traffico ha subito svoltato a destra dopo qualche traversa! sicuramente anche sta volta non sono stato immortalato!
Prima o poi lo scoprirò!
giovedì 26 novembre 2009
Scacchi che passione!

Wow sento ancora l'adrenalina in giro per il corpo! Sono teso come una corda di violino...
Poco fa nella Carondina si è concluso la 4^ partita di scacchi della giornata. Era da tanto che non giocavo così, che non provavo quelle scariche di tensione che non puoi controllare e che ti fanno vibrare dalla punta delle dita dei piedi fino alla punte deicapelli....
Non ricordavo più cosa significava avere la pazienza di saper aspettare il momento giusto, osare sacrificare i tuoi pezzi e poi l'incredibile sensazione che si prova rilasciando in un istante tutta la tensione accumalta quando dopo un combattimento all'ultimo sangue pronunci "scacco matto!".
Forse la parte più bella è vedere il tuo avversario che ti guarda con un sorriso fatto solo per non darti la soddisfazione di non mostrarti che in realtà ti spezzerebbe in due molto volentieri
Gli scacchi sono un gioco fantastico! Non è un semplice gioco di logica, è anche e sopratutto una sfida psicologica contro il tuo avversario! Devi combattere contro il tuo corpo per tenerlo calmo e non mostrare la tensione che provi. Tra una mossa ed un altra spesso rimango imbambolato ad osservare l'avversario ed ogni suo minimo movimento , i tendini delle mani, l'espressione sul volto etc...
Ok per oggi mi fermo qui. Non credo di essere riuscito a trasmettervi quello che ho provato... forse semplicemente è impossibile!
In ogni caso eccovi l'esito delle partite di oggi!
Ho riaffrontato dopo un sacco di anni il mio caro coinquilino e storico avversario Roberth con cui ho frequentato un corso di scacchi in seconda media!(era d'allora che non lo sfidavo)
Infine ho giocato le ultime due partite contro Joao, l'altro mio coinquilino brasiliano, che nell'ultima partita mi ha dato del filo da torcere ma alla fine chi la dura la vince!
Ebbene signori e signore, l'esito è stato:
Corsair 2-0 Roberth
Corsair 2-0 Joao
niente male!
giovedì 12 novembre 2009
Simulazione lancio di un dado (java)
L'esercizio consiste nel simulare il lancio di un dado e nel produrre in output il numero dei lanci che sono stati necessari affinché esca la stessa faccia per 5 lanci consecutivi.
La simulazione del lancio,si ottiene utilizzando la classe Math.random(); che genera un numero casuale(se non ricordo male un double) compreso tra 0 ed 1. moltiplichiamo il valore per il numero delle possibilità che vogliamo ottenere(nel nostro caso il numero delle facce del dado, 6 in tutto)ed effettuiamo il casting ad "(int)" in modo tale da approssimare il valore ad un intero.
A questo punto i risultati saranno: 0 1 2 3 4 5
Siccome a noi interessano i valori da 1 a 6, sommiamo 1 al valore ottenuto.
per il resto il codice è il seguente:
esso produrrà in output tutte le estrazioni effettuate ed infine la stringa che ci indica il numero delle estrazioni avvenute ed il numero "fortunato"
Alla prossima!
Potete trovare tutti i miei programmi quì.
La simulazione del lancio,si ottiene utilizzando la classe Math.random(); che genera un numero casuale(se non ricordo male un double) compreso tra 0 ed 1. moltiplichiamo il valore per il numero delle possibilità che vogliamo ottenere(nel nostro caso il numero delle facce del dado, 6 in tutto)ed effettuiamo il casting ad "(int)" in modo tale da approssimare il valore ad un intero.
A questo punto i risultati saranno: 0 1 2 3 4 5
Siccome a noi interessano i valori da 1 a 6, sommiamo 1 al valore ottenuto.
per il resto il codice è il seguente:
- /*
- Questo programma simula il lancio di un dado e conta il numero delle estrazioni
- necessarie affinche' esca 5 volte lo stesso numero. Il risultato ovviamente varia di volta in volta!
- */
- public class Fiverand
- {
- {
- int c = 0;
- int temp = 0;
- int n = 0;
- do
- {
- c++;
- if (temp == lancio)//conteggio quante volte è uscito lo stesso numero
- {
- n++;
- }
- else // azzero il conteggio
- {
- n=1;
- temp = lancio;
- }
- }
- while (n!=5); //il ciclo si ripete finchè il conteggio e' diverso da 5
- System.out.println("Sono stati necessari " + c + " lanci del dado per ottenere 5 estrazioni consecutive di un numero, ed il numero e' stato: " + temp );
- }
- }
esso produrrà in output tutte le estrazioni effettuate ed infine la stringa che ci indica il numero delle estrazioni avvenute ed il numero "fortunato"
Alla prossima!
Potete trovare tutti i miei programmi quì.
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